La voce dei tifosi: dopo Atalanta-Cagliari scoppia la contestazione sul web

Viaggio tra i pareri dei tifosi rossoblù dopo la sconfitta rimediata a Bergamo contro l'Atalanta

pubblicato il 22/01/2014 in La Voce dei Tifosi da Maurizio Lasio
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Maurizio Lasio
I meravigliosi tifosi del Cagliari

Settimana turbolenta per il Cagliari, dopo l'immeritata sconfitta di domenica contro l'Atalanta, dove ha dominato per 60' minuti la gara, colpendo anche tre legni. Infatti si riparte da qui, dalle note positive viste in gara, che dovranno essere motivo di slancio per poter rimediare a questa classifica che sta iniziando ad essere preoccupante. Ci vorrà una prova d'orgoglio da parte di tutti i giocatori.
Sono stati giorni intensi anche per Massimo Cellino, che alla notizia del probabile ritorno a Trieste è andato su tutte le furie annunciando di voler cedere tutti i suoi gioielli, tornando poi sui suoi passi. Sarà vero?

Come ogni settimana torna la rubrica "La voce dei tifosi" dove diamo lo spazio alle opinioni tifosi:

Massimiliano commenta così:

"Un Ibarbo ispirato nel primo tempo, non è bastato al Cagliari per riuscire a vincere la sua prima partita in trasferta! Non è solo sfortuna se non segnamo mai... la società deve intervenire velocemente con l'acquisto di una punta da almeno 10 goal come Floccari ad esempio al posto di Nené! Ci vuole un bravo terzino destro di esperienza perché di giovani nel Cagliari ce ne sono abbastanza! Abbiamo dominato il primo tempo con 3 pali ed azioni interessanti, ma presidente Cellino spenda qualche euro perché anche se abbiamo una buona squadra quest'anno il campionato è molto difficile!
Domenica senza Ibarbo, Pinilla, Nene'... chi gioca davanti? Aiuto..."

Aurelio dice la sua in vista della prossima gara:

"Adesso per la prossima partita siamo anche senza Ibarbo... chi chiama? Un altro giocatore della primavera contro il Milan? Cellino svegliaaaaaa!"

Simone non crede nella sfortuna e rimprovera i rossoblù per il poco impegno:

"Sfortuna un corno... siamo scarsi e senza grinta... non si perdono cosi le partite... ora abbiamo altre due partite impossibili e le perderemo entrambe..."

Angelo si scaglia contro l'attacco:

"Arrivato a questo punto non è di chi gioca in porta, se non riusciamo a buttare la palla dentro!"

Tony sprona Cellino a fare qualcosa:

"Ricordiamoci che le partite durano 90 minuti e non solo un tempo!
Io sono sempre convinto e lo ripeto tutte le settimane, non abbiamo tenuta atletica, dopo 60 minuti crolliamo. Per quanto riguarda Ibarbo solo contro tutti. Rossettini da cancellare per l'ennesima volta e abbiamo dato Ariaudo.
Cellino mano al portafoglio altrimenti cercati qualcuno a cui vendere la squadra."

Riccardo fa una bella analisi del momento Cagliari:

"Colantuono è l'unico che ci ha azzeccato; è inutile fare discorsi tecnici in partite come queste, chi lo fa ha la presunzione di essere un tecnico. Purtroppo oggi, così come domenica scorsa peraltro, non sono state questioni tecniche a decidere la gara ma situazioni dettate dal caso. Il Cagliari ha dominato l'Atalanta in lungo e in largo e le occasioni create sono andate a sbattere sul palo. Tanto è vero che Avramov ha preso freddo per tutta la gara; viceversa L'Atalanta ha capitalizzato l'occasione avuta, dopo di ché la mancanza di attaccanti non ha permesso a Lopez di poter modificare più di tanto l'assetto. Infine ricordo che qualche domenica fa ho sentito persone criticare la squadra dopo le vittorie con Torino e Genoa perché si è giocato male.
Qualcuno farebbe bene a decidersi perché il Cagliari così come almeno altre 15 squadre di Serie A è una squadra che non sarà mai in grado di fornire costantemente prestazioni che la vedano giocare bene e vincere e viceversa.
Se non ci mettiamo in testa queste cose rischiamo tutte le volte di rimanere illusi e conseguentemente delusi."

La prossima gara vedrà i rossoblu impegnati contro un Milan che cerca la scalata verso l'Europa grazie all'ultima vittoria interna ai danni del Verona.
Dopo il cambio di panchina, i rossoneri sembrano aver riacquistato fiducia nei loro mezzi e cercheranno di strappare tre punti a Cagliari.
I padroni di casa dovranno sopperire a diverse assenze; infatti, sono tanti gli indisponibili, soprattutto nel reparto d'attacco, che vede le assenze di Nené (ancora alle prese con il suo infortunio), Pinilla e Ibarbo squalificati.

Quindi Lopez sarà costretto a rivedere il suo assetto tattico schierando probabilmente un trequartista in più: Ibrahimi.
Niente scusanti per Pinilla e Ibarbo che sono caduti nella trappola della rabbia e della frustrazione; così facendo hanno messo in difficoltà i loro compagni in un momento difficile della squadra.