Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

I tifosi: "Sconfitta immeritata, rigore inventato"

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Sampdoria-Cagliari

Condividi su:

Il Cagliari esce sconfitto da Marassi: vince la Sampdoria per 1-0, grazie ad un rigore molto dubbio trasformato da Quagliarella.

Come in ogni post-partita abbiamo chiesto ai tifosi cosa ne pensano della prestazione dei rossoblù.

Vi lascio ai loro commenti. Buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Rita: “Non meritavamo di perdere, il rigore era inesistente...”.

Filippo: “Partita giocata ‘alla Maran’, senza gioco. La Samp non era poi così forte…”.

Mauro: “Nonostante le assenze è stato un buon Cagliari nel primo tempo, siamo stati puniti da un rigore dubbio grazie ad un'ingenuità di Pellegrini. Buon esordio per i giovani Doratiotto e Verde”.

Tonio: “Un pareggio sarebbe stato più che meritato, fanno ben sperare i giovani presentati in campo. Forza Casteddu!”.

Andrea: “La partita è stata equilibrata nel primo tempo mentre nel secondo ci siamo schiacciati troppo e, come sempre, l'occasione per prenderne uno si è presentata puntuale”.

Massimo: “Non siamo continui in tutti i 90 minuti e così, dopo, il gol arriva puntuale. La prossima settimana arriva l’Inter… Buona la prima dei due primavera”.

Enzo: “Siamo stati graziati dall'arbitro per il fallo di Deiola…”.

William: “La squadra era troppo rimaneggiata, era difficile fare un buon risultato. Abbiamo assolutamente bisogno che i giocatori si rimettano in forma. È stata comunque una partita meno brutta di alcune delle precedenti”.

Mario: “Maran ha fatto di necessità virtù mettendo in campo una squadra improntata ad impedire alla Sampdoria di sviluppare gioco con pressing alto: la tattica ha ben funzionato sino all'episodio del rigore inesistente, regalato alla Sampdoria, che ha rotto gli equilibri. Un plauso a chi è sceso in campo con giusto spirito battagliero, oggi non si poteva chiedere di più alla squadra. Attendiamo tempi migliori”.

Anna: “Senza tiri in porta nessuna squadra di calcio può avere speranze di uscire vittoriosa, in più ti assegnano rigori da ridere e il gioco è fatto. Una tirata d’orecchie a Maran che avrebbe dovuto mettere fuori Deiola, già ammonito e in più nullo per tutta la gara”.
 

Blog Cagliari Calcio 1920 (Fan Page)

Davide: “Azzoppati dalle assenze, abbiamo lottato fino a che il maestrale non ha falciato di netto Gabbiadini; questi campioni sul viale del tramonto, per far vincere la propria squadra, lasciare il segno sulla partita e impressionare l'allenatore, dopo che hanno capito che giocando a calcio non ce la faranno mai, decidono di andare giù appena li sfiori...”.

Stefano: “Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta. Oggi eravamo in totale emergenza, con un primavera, senza soluzioni in panchina. Abbiamo giocato fino a che le forze non sono venute meno. Questa è la strada giusta, almeno nell'atteggiamento #iotifocagliari”.

Efisio: “Prestazione dignitosa della squadra, oggi hanno provato a giocarsela e, pur nella piena emergenza, non avremmo meritato di perdere. Poi subire un rigore del genere nell'era VAR, per un colpo di teatro di Gabbiadini, è veramente sconfortante…”.

Sandro: “Buon primo tempo, nel secondo siamo calati fisicamente, la Sampdoria era più sulle gambe. Rigore molto dubbio e Quagliarella troppo nervoso. Con così tanti infortunati è difficile schierare una squadra equilibrata. Adesso c’è l’Inter, e qui non mi pronuncio…”.

Salvatore: “Va bene, non abbiamo santi in paradiso, ma oggi, nonostante una partita mediocre (dovuta a molte assenze) siamo stati penalizzati. La serie A rimane la solita farsa priva di credibilità, proprio come è sempre stata, ci è voluto pure il VAR per dare un rigore che non c'era proprio”.

Nicola: “Assenze, e rigore assurdo, a parte, si è visto a sprazzi un bel Cagliari, aggressivo e attento. Sono evidenti i soliti problemi in fase offensiva, difficilmente si crea (quel poco si spreca) e quasi mai si tira in porta o, perlomeno, nello specchio. Ottima prestazione di Barella e Cragno, Maran è sempre molto lento nel leggere la partita, il Cagliari stava iniziando a soffrire e a chiudersi; il mister avrebbe dovuto effettuare i cambi in concomitanza dell'ingresso di Gabbiadini e, soprattutto, spostare un giocatore vicino a Pavoletti in modo da tenere la squadra alta e non lasciare che la Samp prendesse possesso del centrocampo andando in gol. Comunque, sempre forza Cagliari e, se fossi in Maran, mi dedicherei in allenamento solo alla fase offensiva perchè le difficoltà nell’andare a rete sono veramente imbarazzanti...”.

Mario: “Per un tempo si è visto il Cagliari ‘di Maran’, raddoppi, grinta e velocità. Come al solito, al 60’ siamo crollati e questa è una costante a prescindere da chi ci sia in campo. Io credo che ci sia un problema di tenuta fisica della squadra, che non regge oltre un’ora! Ancora una volta dobbiamo sperare nelle sconfitte altrui”.

Giuseppe: “È grande la responsabilità di Maran, che avrebbe dovuto fare i cambi sullo zero a zero, quando la squadra non riusciva a uscire dall'area. Dopo il gol la frittata era già fatta”.

Diego: “Siamo durati un tempo, c’è un problema dal punto di vista della preparazione fisica perchè non si può essere stanchi dopo 45 minuti! Per il resto, qualche reazione si è vista ma il risultato è sempre lo stesso; siamo inferiori, è duro ammetterlo ma senza mercato e senza soldi (e non si capisce se Giulini non li ha o non li vuole sborsare) meglio di così non si può fare. Ci vorrebbe un cambio di proprietà, con qualcuno che abbia soldi per regalarci qualche soddisfazione”.

Gustavo: “Troppe energie spese nel primo tempo senza concretizzare: con i dieci minuti di forza della Samp si è vista una squadra in deficit di ossigeno. Che parate di Cragno!”.

Condividi su:

Seguici su Facebook