Cagliari, i tifosi: “Squadra in crescita, lavorare per evitare cali”

I commenti dei supporters rossoblù al termine di Cagliari-Chievo

pubblicato il 29/10/2018 in La Voce dei Tifosi da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
2017

Il Cagliari batte il Chievo di Giampiero Ventura alla Sardegna Arena grazie ai gol di Leonardo Pavoletti e Lucas Castro.

Come in ogni post gara abbiamo chiesto ai tifosi di commentare la prestazione dei rossoblù.

Vi lascio ai commenti, buona lettura!

Il Cagliari siamo noi!

Alessandro: "Vittoria importantissima però, di fronte a un Chievo simile, non si può rischiare di soffrire fino all'ultimo".

Stefano: "La squadra ha avuto una buona tenuta di gara ma il cambio di Pavoletti non ha avuto molto senso. Cerri continua ad essere pesantemente inadeguato per la categoria".

Costantino: "É andato tutto bene fino al quarto d'ora finale, poi c'è stata troppa sofferenza. Bene Pavoletti e Castro, per loro mezzo punto in più per i gol".

William: "Ottima prestazione e due gol bellissimi, la squadra è in crescita costante. FORZA CAGLIARI!".

Filippo: "Ottima gara, la squadra è in miglioramento continuo, peccato per il gol subìto. Grandi Castro e Pavogol!".

Massimo: "Buona prestazione ma bisogna chiuderle prima le gare e non permettere all'avversario di resuscitare!".

Piero: "Con pazienza abbiamo portato a casa un gran risultato, la squadra è in crescita. Bravi tutti".

Giancarlo: "É una vittoria importante, anche se sofferta, perché nel finale abbiamo smesso di giocare ed anche perché loro hanno tentato il tutto per tutto. Del resto, anche la Juventus ieri ha sofferto nel finale. Comunque, complessivamente, una buona prestazione".

Marco: "Abbiamo giocato 70 minuti buoni ma sul 2-1 abbiamo regalato troppi palloni agli avversari e abbiamo avuto troppa paura. Cerri non è adatto alla serie A".

Salvatore: "É stata una buona gara ma ma il Cagliari è sempre un po' timido nel voler chiudere la partita senza dover rischiare punti preziosi nel finale... in ogni caso, siamo in costante crescita!".

Daniele: "Vittoria meritata ma preoccupa il calo di concentrazione nel secondo tempo. Se invece del Chievo ci fosse stata una squadra più attrezzata staremmo commentando l'ennesima occasione perduta. Maran intervenga".

Roberto: "Abbiamo battuto l'ultima della classe, soffrendo ogni tanto. Dobbiamo essere più incisivi e concreti".

Luciano: "É stata un'ottima partita, in effetti avremmo dovuto chiuderla molto prima del secondo tempo... l'inconsistenza del Chievo era impressionante!".

Andrea: "Serviva una vittoria e la classifica si muove. Non c'è nient'altro da dire, forza Cagliari!".

Mauro: "Quest'anno la squadra sembra messa meglio in campo, il Chievo è troppo debole per essere un avversario credibile. Abbiamo urgente bisogno di recuperare psicologicamente e fisicamente i nostri tre attaccanti panchinari: Sau, Farias e Cerri".

Paola: "Bella partita fino al 2-0, poi un po' meno ma gli si può perdonare anche questo. L'importante è aver messo in cassa i 3 punti, grandi Castro e Pavoletti".

Daniele: "Vittoria importante ma abbiamo fatto un passo indietro come prestazione. Qualche giocatore (Bradaric e Barella) era un po' sottotono e Maran non ha saputo rimediare con prontezza alle falle sulla nostra sinistra. I migliori Castro e Pavoletti, e non solo per i gol".

Natalino: "Bel Cagliari nel primo tempo, meno nel secondo in cui ci siamo rilassati troppo. Sul 2-0 gli abbiamo concesso troppo ,i progressi si vedono. Continuate così, sempre forza Casteddu!".

Fabrizio: "Buon primo tempo, dopo il 2-0 c'è stato un rilassamento fisiologico, che ha rischiato di farci riagguantare. Non ci deve essere questo modo di gestire la partita. Sottotono Bradaric e Barella, Castro il migliore".

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Maurizio: "Siamo stati deficitari nell'arco dei 90’, ci sono state troppe occasioni per il Chievo, con gli esterni assenti sulla marea di cross, per fortuna non sfruttati a dovere. Noi abbiamo fatto solo quattro tiri in porta ed eravamo un po’ sulle gambe già nel secondo tempo. Prendiamo i tre punti e via".

Stefano: "Sono contento per la vittoria ma mi dispiace vedere Sau relegato in panchina. Almeno nel finale, al posto di Cerri, sarebbe potuto entrare".

Andrea: "Bella prestazione ma mi dispiace dire una cosa: sul 2-0 non ci si può sedere sugli allori subendo un gol e soffrendo fino alla fine! Contro l'ultima in classifica la partita va dominata e chiusa, non bisogna soffrire così. Comunque è stata una buona partita, non entusiasmante ma buona. Sabato c'è la Juve, sperando di andare lì a giocare a calcio e portare a casa almeno un punto. Forza Cagliari sempre".

Pietro: "Buona la prestazione ma non ho capito perchè Cerri sia stato fatto entrare così presto, si sarebbe potuto attendere un altro po'. Ho avuto paura che ci beffassero sul finale. FORZA CASTEDDU".

Pinu: "La partita non mi è piaciuta, è stata giocata a ritmi blandi, la squadra era distratta e abbiamo sbagliato almeno due cambi, correndo il rischio di pareggiare".

Chicco: "Ho visto una squadra con personalità e sicura del suo. Mai un pallone buttato via, abbastanza cinica in zona gol. Sono mancati agonismo e dinamismo? Forse, ma i toni della partita non dipendono mai da una squadra sola. La squadra è in evidente crescita, in altri tempi questi ritmi blandi ci avrebbero punito".

Martino: "Se guardo indietro di un anno (0-1 in casa col Chievo con zero occasioni), o anche se rivedo le partite di marzo-aprile, dico che siamo migliorati tanto, siamo un'altra squadra con un gioco ben preciso in mente, che raramente butta la palla e che ha un buon palleggio quando arriva nella metà campo avversaria. Se guardo a quest'anno, escludendo la trasferta di Empoli, penso che c'è ancora tanto da fare per migliorarsi ed essere più concreti in zona gol senza soffrire nei secondi tempi. Per sessanta minuti ho visto una squadra che ha dominato e concesso praticamente niente ad un Chievo, in totale ristrutturazione, che non pareva avere chance di entrare in partita. Poi siamo calati e abbiamo dato spazio e coraggio agli avversari per recuperare, rischiando di buttar via una vittoria schiacciante. Per ora va benissimo così ma, se si vuole fare il salto di qualità e salvarsi in anticipo, Maran deve lavorare per mettere a posto un po' di cosette che ci renderebbero una squadra di livello alto. Perché per me, con 1-2 innesti a gennaio, siamo squadra da 7°-8° posto. Le altre dietro, sulla carta, non hanno chances".

Davide: "La mentalità è migliorata, l'approccio alla partita pure. Dobbiamo cercare di mantenere la concentrazione sino alla fine, non possiamo arrivare sempre in sofferenza al novantesimo... forza Casteddu!".

Matthew: "Ottima partita sino alla rete del 2-0, poi abbiamo dato troppo spazio al Chievo e abbiamo rischiato".

Tore: "Buon primo tempo ma nel secondo abbiamo rischiato anche troppo. Grandissimo Castro".

Le voci dallo stadio

Federico: “Grandissima gara, finalmente una partita contro il Chievo che non finisce con un risultato orribile e con una prestazione altrettanto orribile. Maran sta davvero rivoluzionando tutto!”.

Nicola: “Tre punti fondamentali, è contro queste squadre che bisogna prendersi queste soddisfazioni. Certo, questo Chievo è stata poca cosa e noi avremmo dovuto chiudere la gara molto prima, però anche il fatto di non aver rischiato praticamente niente è indicativo”.

Marcello: “Questa squadra sta crescendo sempre di più e sono sicuro che a Torino faremo una grande partita. Ma che giocatore è Castro?”.

Salvatore: “Da quando Maran ha capito che Joao deve giocare davanti con Pavoletti, si vede tutto un altro Cagliari. Quest’anno ci toglieremo delle belle soddisfazioni!”.

Lucio: “Tutti a festeggiare per questi tre punti. Ok, sono importanti, ma a me preoccupano questi cali di concentrazione! Altri cinque minuti e ci avrebbero fatto il 2-2”.

Sandra: “Pavoletti non si ferma più, che grandissimo giocatore! Ma Mancini cosa aspetta a convocarlo?”.

Giorgio: “Non ricordo nemmeno più l’ultima volta in cui mi sono divertito durante un Cagliari-Chievo. È proprio cambiata la musica”.

Edoardo: “Mi dispiace che non ci sia Klavan perché così questa squadra sarebbe davvero al completo. Con qualche ritocco a gennaio ci possiamo togliere delle soddisfazioni”.

Emanuele: “Grandissima prestazione, abbiamo dimostrato di saper anche soffrire se necessario. In altri tempi saremmo affondati completamente e il merito è tutto di Maran, l’acquisto più importante di quest’anno è lui. Finalmente abbiamo un allenatore vero”.

Paolo: “L’unica cosa che mi preoccupa è che le uniche riserve di valore, considerando tutti i reparti, sono Cigarini e Romagna. Gli altri per carità di Dio. Bisogna fare qualcosa a gennaio”.