La ventitreesima giornata del massimo campionato di calcio italiano offre alla domenica pomeriggio un match importante e ad alto tasso d’intensità , che vedrà affrontarsi, all’Atleti Azzurri d’Italia, l’Atalanta di Gian Piero Gasperini e il Cagliari di Massimo Rastelli.
I bergamaschi sono reduci dal pareggio per uno a uno a Torino contro i granata allenati da Sinisa Mihajlovic. Stesso risultato per il Cagliari in casa contro il Bologna di Roberto Donadoni. Da un punto di vista tattico, che tipo di partita sarà quella tra nerazzurri e rossoblù?
ATALANTA, VINCERE PER CONTINUARE A SOGNARE L’EUROPA
Nonostante il pareggio all’Olimpico – Grande Torino di una settimana fa, l’Atalanta non si vuole svegliare dal sogno chiamato Europa che, all’inizio della stagione agonistica, in pochi avrebbero pronosticato.
Per continuare a inseguire questo obiettivo così prestigioso, gli orobici dovranno superare l’ostacolo Cagliari tra le mura amiche. Con quali uomini, Gasperini preparerà la sfida al collega rossoblù Rastelli? Da un punto di vista del modulo, l’ex tecnico del Genoa potrebbe puntare sul 3-4-1-2, schieramento che ha dato delle grandi soddisfazioni in questa annata.
Tra i pali, si assisterebbe alla conferma dell’albanese Berisha. Il trio difensivo dovrebbe essere composto da Caldara, Zukanovic e Toloi. Sugli esterni, Gasperini punterebbe sulla corsa e il dinamismo di Conti e Spinazzola.
In mediana, Kessiè e Freuler garantirebbero inserimenti, forza e grinta. Sulla trequarti, potrebbe esserci Kurtic, che agirebbe da collante tra centrocampo e attacco e supporterebbe la coppia d’attacco tutta forza e fantasia formata da Alejandro Gomez e Petagna.
CAGLIARI, OBIETTIVO GUARIRE DAL MAL DI TRASFERTA
Dopo il pareggio in zona Cesarini contro il Bologna, il Cagliari dovrà affrontare una trasferta insidiosa e complicata al tempo stesso contro una sorprendente Atalanta.
All’Atleti Azzurri d’Italia, la formazione rossoblù avrà come obiettivo primario guarire dal mal di trasferta, per poter continuare a costruire il percorso che porta alla permanenza nella massima categoria. Per tale scopo, quali uomini potrebbe scegliere Rastelli per replicare al suo omologo orobico?
Essendo quella di Bergamo una gara esterna, il tecnico del Cagliari potrebbe cambiare modulo e optare per il 4-5-1 anziché per il 4-3-1-2, insito nel Dna rossoblù da tanti anni. In porta, Rafael potrebbe vincere il ballottaggio tutto verdeoro con Gabriel. In difesa, il tandem Bruno Alves-Luca Ceppitelli andrebbe a comporre la cerniera centrale, con Fabio Pisacane e Marco Capuano ad agire sulle corsie laterali.
La mediana prevederebbe un mix di forza, dinamismo e fantasia con il trio formato da Daniele Dessena, Panagiotis Tachtsidis e Mauricio Isla. Come rifinitori, Rastelli potrebbe propendere per Davide Di Gennaro e Nicolò Barella, che agirebbero alle spalle di Marco Borriello.
