Archiviata la vittoria casalinga contro l’Udinese di domenica scorsa, il Cagliari si prepara ad affrontare un altro impegno importante della propria stagione, ovvero il match di Marassi contro la Sampdoria, valido per il quarto turno eliminatorio della Tim Cup 2016-2017 (la vincente incontrerà successivamente la Roma di Luciano Spalletti). Mentre i sardi sono reduci da un successo, i liguri hanno pareggiato con il punteggio di uno a uno all’Ezio Scida di Crotone. Da un punto di vista prettamente tattico, come imposteranno la gara di coppa Marco Giampaolo e Massimo Rastelli? Ecco gli ipotetici scenari.
SAMPDORIA: VINCERE PER TORNARE A CONVINCERE
"Mi aspetto una bella partita, che ha delle sane motivazioni. L’eliminazione diretta mi sta benissimo: la TIM Cup è una bella vetrina e per questo motivo devono essere tutti partecipi". Il pensiero del tecnico doriano, Marco Giampaolo, nell’intervista esclusiva rilasciata a SampTV, è assai chiaro: la Coppa nazionale non va assolutamente sottovalutata. L’ostacolo da superare per i ragazzi dell’allenatore italo-svizzero verso la qualificazione si chiama Cagliari. Come schiererà la sua squadra contro il suo passato? Per quanto riguarda il modulo, la scelta ricadrebbe sul 4-3-1-2.
A livello di uomini, in porta viaggerebbe verso la conferma Christian Puggioni, costretto agli straordinari visto l’infortunio del “goalkeeper” titolare, ovvero Emiliano Viviano. La linea difensiva dovrebbe essere a quattro, con l’inserimento di Pereira e Dodò sulle corsie laterali, Skriniar e l’ex Krajnc formerebbero invece la cerniera centrale. In mediana, Giampaolo potrebbe puntare su un mix tra tecnica e fantasia: le chiavi del centrocampo verrebbero assegnate all’ex atalantino Luca Cigarini (acquistato per fare il titolare, salvo poi essere relegato in panchina per via dell’esplosione improvvisa di Lucas Torreira), con Dennis Praet e Mirko Eramo nel ruolo di mezzali con compiti offensivi e difensivi. Per il ruolo di trequartista, potrebbe avere una chance dal primo minuto l’ex Benfica Djuricic, che agirebbe alle spalle dei due attaccanti che, salvo sorprese dell’ultima ora, dovrebbero essere Patrik Schick (giocatore strappato alla Roma nel calciomercato estivo) e Ante Budimir (ex bomber del Crotone).
CAGLIARI: SORPRENDERE NONOSTANTE LE ASSENZE
“La Coppa Italia? I calendari sono ingolfati, gli infortuni sono aumentati in maniera esponenziale. È una competizione che si vuole onorare”. Anche Massimo Rastelli, nella conferenza stampa della vigilia del match di Tim Cup contro la Sampdoria, è sulla stessa linea di pensiero del collega blucerchiato, Marco Giampaolo. Per i rossoblù sarà un’occasione, in particolare, per vedere all’opera diversi giovani del vivaio cagliaritano e per osservare se la vittoria contro l’Udinese ha dato i suoi frutti da un punto di vista della mentalità. Il modulo? Si andrebbe verso il classico 4-3-1-2.
Per quanto riguarda le scelte, saranno molte le variazioni, visto che l’infermeria in casa Cagliari è ancora affollata. Tra i pali, dovrebbe trovare spazio Rafael, che rileverebbe il titolare, Marco Storari. Le prime novità significative si potrebbero notare già dal reparto difensivo con la presenza dei canterani Illia Briukhov e Vasco Oliveira sugli esterni, con il più navigato Bartosz Salamon e un altro giovane come Matteo Volteggi a formare la cerniera centrale. A centrocampo, dopo le rispettive squalifiche scontate in campionato, ritornerebbero capitan Daniele Dessena e Gianni Munari: il primo nel ruolo di mezzala destra (il lato opposto verrebbe occupato da Roberto Biancu, fresco di rinnovo fino al 2019), mentre il secondo come play-maker. In avanti, Nicolò Barella prenderebbe il posto di Diego Farias come rifinitore, mentre come punte agirebbero Federico Melchiorri e Niccolò Giannetti.
