Joao Pedro: "Felice di rimanere a Cagliari"

"Voglio rinnovare"

pubblicato il 27/08/2021 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
2020

Il bomber del Cagliari Joao Pedro è stato ospite della trasmissione Il Cagliari in Diretta in onda su Videolina e Radiolina: il capitano dei sardi ha parlato del suo momento e della nuova stagione dei rossoblu.

Ecco le sue dichiarazioni, così come riportato da TMW:

"Obiettivo stagionale personale? Voglio sicuramente fare bene, sono stati due anni importanti di fila: non voglio puntare a numeri, ma solo vivere partita per partita e fare bene come alla prima gara con lo Spezia.

Sicuramente il risultato di lunedì è stato importante per la squadra per non iniziare il campionato con un risultato negativo. Poi ho rivisto la partita, abbiamo creato davvero tante occasioni e siamo stati bravi a pareggiarla.

Semplici ha parlato di poca autostima? Forse manca consapevolezza, ma sappiamo di avere qualità: ci è mancata un po' di consapevolezza delle nostre forze, dopo la stagione scorsa.

Offerta dall'MLS? Al momento dell'offerta uno ci pensa, perché era un'offerta importante al di là del campionato: la scelta di rimanere è stata fatta e non mi pento, ma un pensiero l'ho fatto. Abbiamo fatto i conti e scelto di rimanere, perché era il meglio per me.

Rinnovo col Cagliari? La volontà c'è, da parte mia è stato un segnale importante il non accettare l'offerta dell'Atlanta: il mercato è ancora in corso e c'è tanto da fare, ma la mia volontà era quella di rimanere.

Il gruppo del Cagliari è forte, basti pensare alla rimonta con lo Spezia o a quello che abbiamo fatto lo scorso anno. Ovviamente quando inizia la stagione devi ricostruire per via del mercato, ma la base c'è.

Ci dispiace quando qualcuno va via, ma fa parte del gioco. Di Strootman c'è poco da dire: fa piacere averlo dalla nostra parte. Dalbert è un motore, avere lui e Nandez sulle fasce fa invidia sicuro agli altri. Grassi lo conoscevamo, è arrivato da poco, ci darà una grossa mano.

Situazione Godin e Nandez? Non èuna situazione normale, ma sono ragazzi che hanno sempre dato tutto. Poi il resto fa parte del gioco, c'è poco da aggiungere o rimproverare, ma fa parte del calcio.

La squadra non era in mezzo a questa situazione, i ragazzi ci hanno sempre rispettato in ogni momento.

Sono maturato? È la vecchiaia (ride, ndr). Scherzo, ho trovato l'equilibrio: restare a Cagliari nelle vacanze mi ha aiutato a rimettere tutto in ordine, perché sapevo che sarebbe stata un'estate calda con tanti occhi addosso.

Mi son preparato anche meglio rispetto al passato, con lo Spezia sapevo che sarebbe arrivata prima o poi la palla giusta. Frutto di fiducia ed equilibrio mentale.

Come uomo dopo la squalifica mi si è aperto un mondo, perché sapevo che poteva finire qualcosa di importante: serviva equilibrio in quella stagione".