Mereu: "Il Cagliari è la squadra dei sardi, formiamo uomini prima che calciatori"

"Lavoriamo su aspetto tecnico e sociale"

pubblicato il 14/09/2020 in Interviste da La Redazione
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La Redazione

“Ho iniziato questo lavoro dopo essere stato per tanto tempo allenatore a tutti i livelli, fino alla Serie C. Da tre anni mi occupo del settore giovanile del Cagliari, una struttura che vanta ben 44 Academy in tutta la regione. L’obiettivo è quello di predisporre un percorso tecnico e formativo importante e questo l’abbiamo fatto con dei corsi specifici per i nostri allenatori, con sei tecnici impegnati costantemente sul territorio, cercando di trasferire anche altrove le idee del Cagliari Calcio. Oltre che formare i giocatori formiamo gli allenatori con vere e proprie lezioni in aula: cerchiamo di avere tecnici che abbiano un approccio con i ragazzi simile a quello che vogliamo al Cagliari. Inoltre, i tecnici delle Academy fanno anche scouting nel loro territorio, dando pari opportunità a tutti i bambini della Sardegna. Cerchiamo di portare il Cagliari all’interno delle famiglie della regione. Cerchiamo di mettere in mano agli allenatori degli strumenti idonei non solo per formare giocatori di Serie A, ma anche cittadini di Serie A, seguendo i ragazzi passo dopo passo". Così Bernardo Mereu ai microfoni di Tmw.

E ancora

“Il Cagliari è sempre stata la squadra dei sardi. Questa operazione è stata frutto della sensibilità del presidente Giulini, che si è mosso anche attraverso l’associazione che porta il suo nome, che educa i ragazzini anche da un punto di vista sociale. Ovviamente, l’aspetto tecnico è rilevante, ma per noi sono fondamentali anche gli aspetti sociali: ci si evolve e si cresce sempre di più, cerchiamo di dare sempre maggiori stimoli e vogliamo che il Cagliari sia centrale nella vita dei sardi".