Giulini: "Nainggolan? Difficile trattenerlo, probabilmente rientrerà all'Inter"

"Rosa Cagliari da prime 10 posizioni"

pubblicato il 06/06/2020 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
foto: Enrico Locci

Il Presidente del Cagliari Tommaso Giulini ha parlato ai microfoni di Radio Radio Lo Sport della ripartenza del campionato e dei temi più caldi che riguardano la ripresa della Serie A.

Ecco le sue dichiarazioni: 

Il punto principale è che questi campionati vanno portati a termine. In particolare la Serie A e la Serie B. Quello che mi lascia ancora molto perplesso è questa situazione legata alle due settimane di quarantena di tutta una squadra qualora fosse trovato un positivo.

E’ qualcosa che oggi viene applicato solo in Italia a livello europeo e che ovviamente mette a rischio l’eventuale termine regolare dei campionati.

Credo che quello deve essere il focus principale: terminare il campionato con quelli che saranno i verdetti. Non vedo per quale motivo questi campionati non dovrebbero terminare. L’unico motivo potrebbe essere questa problematica della quarantena.

Accordo per i diritti TV? Mi auguro che le partite verranno trasmesse regolarmente sia da Sky che da Dazn, come contrattualizzato. E che di conseguenza verranno rispettati gli impegni nei confronti delle squadre, che con zero ricavi dall’inizio di marzo sono in ginocchio.

Oggi il punto di partenza è insicuro. Pur non essendo un medico o un virologo, io ritengo assolutamente inadeguato pensare che nel caso di positività tutto un gruppo debba stare in quarantena per due settimane.

Questo in sostanza non permette molto probabilmente al campionato di terminare. Spero che il comitato tecnico scientifico si possa convincere di questa cosa.

Fatemi aggiungere anche che in Italia il gruppo squadra allargato, inclusi massaggiatori e magazzinieri, fanno tamponi ogni quattro giorni. Quindi potete immaginare che se noi troviamo un massaggiatore positivo abbiamo la ragionevole certezza che il resto della squadra positivo non lo sia, avendo fatto i tamponi ogni quattro giorni. Comunque qualora lo fosse lo si saprà quattro giorni dopo. Quindi per quale motivo costringere tutta la squadra ad una quarantena di due settimane se facciamo i tamponi ogni quattro giorni?

Nainggolan? Sarà molto difficile trattenere Nainggolan al Cagliari. E’ un giocatore fortissimo, tante società importanti lo vorrebbero ma io credo che nella prossima stagione possa rientrare nella rosa dell’Inter.

Zenga? Ci siamo conosciuti bene perché abbiamo entrambi passato questa quarantena qui in Sardegna. Mi sembra che abbia le idee molto chiare. Questi due mesi gli sono serviti per conoscere ancora meglio la nostra squadra. Quindi credo che riparta anche in una situazione di vantaggio. Credo che abbia tutti i presupposti per fare bene ed ha una rosa a disposizione che, a mio parere, è da prime dieci posizioni”.