Carli: "Per Zenga occasione straordinaria, credo rimarrà anche la prossima stagione"

"Permanenza Nainggolan? Ora non ha senso parlarne"

pubblicato il 26/05/2020 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
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Il Ds del Cagliari Marcello Carli è stato ospite questo pomeriggio a Sky Sport all'interno della trasmissione Il Calciomercato che verrà, insieme al Ds dell'Udinese Pierpaolo Marino, per affrontare il tema mercato, che con l'estate alle porte si avvicina.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Negli ultimi 2 3 anni il mercato è cresciuto in livello esponenziale, i prezzi dei gicosotri sono schizzati alle stelle, adesso con questo blocco che c'è adesso per colpa del Covid sarà molto difficile cosa succederà. Certi giocatori rimarranno a prezzi alti, ma per i giocatori normali, quindi la classe media, nel prossimo mercato il loro valore sarà notevolmente diminuito. Secondo me abbiamo sbagliato tra procuratori e giocatori ad andare sopra le righe, con il monte ingaggi e tutto il resto.

Nainggolan? Per noi era una vetrina per valorizzare tutto il resto, pensavamo di recuperare i soldi spesi per lui con la crescita di alcuni giocatori in rosa.

Nainggolan rimarrà? In questo momento non ha senso parlarne, è l'Inter che è proprietaria del cartellino e ha ancora due anni abbondanti di contratto con i nerazzurri.

Giocatori in prestito? Siamo stati un po' troppo leggeri su questo tema, perché con la stagione prolungata si complica tutto, dev'esserci una norma che tuteli tutti i contratti, è una problematica che bisogna affrontare. Sarà una gestione personale dei calciatori, io ho fiducia dei miei ragazzi.

Zenga? Abbiamo preso Zenga in una situazione difficile, esonerando Maran con cui avevamo un bellissimo rapporto, ha un'occasione straordinaria adesso, io vedo un allenatore entusiasta e con idee, credo che possa essere l'allenatore del Cagliari anche per la prossima stagione.

Olbia? È un progetto di collaborazione partito qualche anno fa, ogni squadra ha la sua caratteristica, il Cagliari rappresenta una regione, un'isola. L'obiettivo era quello di avere un'altra squadra dove poter dare la possibilità ai giovani talenti di crescere a un livello buono.

Come sarà il prossimo mercato? Meglio farlo quando le squadre non giocano, così ci sono meno problematiche. Spero ci sia un mercato massimo di un mese. C

ampionato? Noi andiamo a fare 13 partite dopo mesi di giocatori fermi sul divano, giocando ogni 3 giorni, dobbiamo pensare al primo step, c'è da dare il massimo giorno per giorno, bisogna avere una visione non troppo larga. In questo campionato potrà succedere di tutto.

Quanto ha perso il Cagliari dal punto di vista economico? Abbiamo avuto da parte dei ragazzi una partecipazione straordinaria, hanno consentito alla gente che lavora nell'ambiente la cassa integrazione, non dimentichiamoci che nel calcio non lavorano solo i giocatori.

Il mercato sarà una cosa nuova, da dare con positività, non dovremo prendere l'emozione e l'affetto della gente, perché la vera forza del calcio solo le persone".