Gravina: "Ripresa campionato? Andrebbe bene anche il 20 maggio"

"Taglio stipendi del calciatori? Resistenze in materia non consentite"

pubblicato il 24/03/2020 in Interviste da La Redazione
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La Redazione

Gabriele Gravina, Presidente della FIGC, è intervenuto sulle pagine de "Il Giornale" parlando delle date in cui presubibilmente si potrà riprendere il Campionato e del tanto discusso taglio di stipendio dei calciatori.

Ecco le sue parole, così come riportate da TMW:

"Ripresa 3, 10, 17 maggio? Ripeto da sempre: si tratta solo di ipotesi e non di una certezza. Ne aggiungerei un'altra: andrebbe bene anche il 20 maggio, valutando la ricaduta sul calendario internazionale. È la mia, la nostra, speranza: significherebbe avere la possibilità di rialzare la serranda del calcio italiano e offrire al Paese la spinta emotiva per recuperare il senso della vita normale".

I play-off? Era una mia proposta, non ha riscosso successo e ne ho preso atto. Chi ha responsabilità, così deve comportarsi in queste ore perché non possiamo permetterci di offrire l'immagine di un settore divorato da polemiche intestine, visioni contrapposte, men che meno da minacce di ricorsi.

Il taglio degli stipendi dei calciatori? Sul tema bisogna muovere rispondendo a un interrogativo: avete a cuore la tenuta del sistema calcio? Bene: poiché stiamo attraversando un'emergenza storica, una crisi mai vissuta prima se non durante la seconda guerra mondiale, la realtà esige provvedimenti che rispondano ai criteri della solidarietà e della sopravvivenza del calcio. Le resistenze, in materia, non sono consentite".