Nuovo Stadio, il Sindaco Truzzu: "Possibile inizio lavori fine 2020”

"Ecco situazione attuale e prossimi passaggi”

pubblicato il 01/11/2019 in Interviste da La Redazione
Condividi su:
La Redazione

Paolo Truzzu, sindaco della Città di Cagliari, è stato ospite della trasmissione di Radiolina "Il Cagliari in Diretta" in collegamento telefonico, e ha espresso il proprio giudizio sulla questione stadio e sul momento di brillantezza del Cagliari.

Ecco le dichiarazioni del primo cittadino:

“Questione stadio? La situazione la conoscete tutti, la partnership tra il pubblico e il privato può essere un'occasione unica per riqualificare un'intera area della città, per cui abbiamo pensato di associare insieme all'intervento del Cagliari Calcio una serie di altre presenze che permettano di creare una piazza, modificare la viabilità, creare uno sviluppo turistico sul lungo canale, trasformando così la città e riconnettendo il quartiere di S. Elia con il resto del territorio cagliaritano.

Tempo stimato rispetto al precedente progetto? 

Il vecchio progetto doveva aspettare l'approvazione delle linee guida urbanistiche. Ora, dopo che ci sarà la delibera il Cagliari potrà fare il progetto definitivo che verrà messo a gara come vuole la legge. Una volta che un soggetto si aggiudicherà la gara si potranno iniziare i lavori. 

Il momento del Cagliari? Sta vivendo un momento fantastico, è una bella squadra che gioca bene a calcio e mette in campo grinta e coraggio, come ha dimostrato contro il Bologna, riacciuffando una partita non semplice.

Sullo stadio ci stiamo sempre lavorando, a volte mi spiace quando qualcuno dice che è solo uno stadio e che non vale la pena preoccuparsi più di tanto. Il Cagliari è una delle prime venti società in Italia e se lo merita, per cui lo stadio è una grande occasione per riqualificare un'area importante della città.

S. Elia zona residenziale?

Se ne parla da tanto tempo, mi sembra un'attività di speculazione che non mi piace, a S. Elia abitano persone da 40 anni, che hanno una dignità e che devono avere una prospettiva di vita diversa da quella di oggi. Questo intervento con lo stadio ci dà la possibilità di costruire qualche nuovo edificio per abitarlo, in maniera tale da portare avanti un'attività di demolizione e ricostruzione. Tra l'ipotesi di non poterlo fare e di poterlo fare scelgo la seconda.

Demolizione del Sant’Elia?

Finché non c'è il progetto definitivo e non viene messo a gara, un'azienda che si prende la responsabilità di iniziare i lavori non si può fare nulla. Stimiamo che si possa iniziare verso la fine dell'anno prossimo.

Il sogno? Raggiungere la salvezza il prima possibile, poi si potrà ragionare sul resto.

Giocavo, male ma giocavo. Ho fatto un po' tutto, dal terzino al libero”.