Ballardini: "Persona e calciatore fuori dal comune"

"Un leader che non aveva bisogno di imporsi"

pubblicato il 04/03/2019 in Interviste da La Redazione
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La Redazione
Davide Ballardini

Davide Ballardini, ex tecnico del Cagliari, approda per la terza volta sulla panchina rossoblu nella stagione 2011/2012 a campionato in corso, e tra le fila della squadra si trova a disposizione Davide Astori. Queste le sue parole ai microfoni di FirenzeViola.it:

"La squadra veniva da risultati altalenanti e quando arrivai Davide aveva qualche problema fisico. Poi però rientrò in gruppo e con lui in difesa infilammo una striscia di risultati utili impressionanti. In difesa avevo trovato la quadratura del cerchio e Davide era già una colonna portante di quel reparto, anche al cospetto di una corazzata come quella Juve che vinceva sempre.

In quei mesi facemmo molti punti, poi Davide s'infortunò e i risultati cambiarono. Tutti lo ricordano come la splendida persona che era, ma anche come calciatore era fuori dal comune, la sua importanza in campo e fuori era straordinaria, lo testimonia quella striscia di risultati positivi.

Era già un leader che non aveva bisogno di imporsi perché lo spogliatoio gli riconosceva autorevolezza. In lui i compagni di squadra vedevano un uomo giusto, per bene, generoso e altruista. E poi Davide era una persona allegra, aveva doti che tutti apprezzavano”.