Dopo l’importante successo casalingo contro la Spal per 2-0, il centrocampista del Cagliari, Simone Padoin, ha parlato ai microfoni di Videolina Sport.
Ecco le sue parole:
“Abbiamo approcciato benissimo la partita ed è stato fondamentale. Siamo stati cinici a segnare con Cigarini con un bel tiro. Sapevamo che vincendo avremo allungato. La Spal è un avversario insidioso e la partita poteva presentare delle insidie. Sicuramente il vantaggio ci ha dato una mano ed è stato tutto più semplice.
Il modulo offensivo? Non mi ha sorpreso, perché questi giocatori erano stati utilizzati da Lopez quando è arrivato. Questa sistemazione ci ha dato più imprevedibilità e pericolosità. Finire la mia carriera a Cagliari? Ho ancora un anno e mezzo di contratto. Ho quasi 34 anni, ma non bisogna avere visioni di ampia veduta.
Ho iniziato il corso da allenatore a Sanluri e mi piacerebbe iniziare con i ragazzini e poi vedremo. La lotta salvezza? Anche quelle dietro corrono molto: quest’anno non è il campionato scorso a livello di zona retrocessione e penso che ci siano anche squadre con un ottimo organico che sono invischiate in una zona di classifica pericolosa (Sassuolo, Genoa e Chievo). Il tacco di Castan al secondo gol? Non mi sembra molto involontario, gli ha fatto un ottimo assist: fatto da un difensore ha un certo effetto.
In vantaggio di due gol, abbiamo gestito bene la partita. Abbiamo 7 punti di vantaggio, un discreto margine sulla zona calda. Secondo me alla nostra classifica mancano i punti del girone d’andata contro Sassuolo, Genoa e Chievo.
I nostri tifosi ci hanno sostenuto in una partita importante come questa: li ringraziamo e siamo contenti di averli in qualche modo ripagati. Avere la mentalità vincente significa sapere cosa c’è da fare per portare a casa punti specie nei momenti complicati.
Castan? Sta facendo cose eccezionali e ci sta dando una mano: il suo acquisto è stato importante e azzeccato. Dopo il suo brutto infortunio, ha deciso di rimettersi in gioco venendo qui. Merita grandi applausi ed elogi. Noi siamo concentrati per puntare ad una salvezza tranquilla.
Diego a Crotone ha fatto una partita di impegno così come Giannetti: si sono fatti trovare pronti e disponibili. Oggi Farias si è impegnato nuovamente e per noi è importante. Lopez fa sentire tutti importanti in questo gruppo.
Da quando è arrivato Lopez, giochiamo con il 3-5-2. Nel ruolo di esterno, mi trovo bene, così come quello di mezzala. Lykogiannis? È un giocatore che potrà darci una grandissima mano: ha corsa, ha un buon tiro e mette in mezzo dei palloni interessanti.
La squadra è cambiata tanto e ci vuole tempo per trovare la giusta amalgama. Anche noi vorremo stare dove si trova l’Atalanta, ma ad oggi non è possibile: ora puntiamo alla salvezza. Il giudizio del Var? Penso sia complicato evitarlo.
Quando ho visto Joao esultare poco, mi sono spaventato, io invece tutto il contrario. Eravamo tutti a metà campo, aspettando che la Spal battesse per riprendere il gioco. La partita col Sassuolo? Prendere 7 gol vuol dire che c’è un problema. Starà a noi far male nei loro punti deboli.
Piatto preferito sardo? I malloreddus. Gli hobby? Passo il mio tempo con mia moglie e i miei 3 figli. Avere una rosa ampia può essere un beneficio, il mister avrà più possibilità di scelta e chi vuole mantenere il posto sarà ulteriormente stimolato a far bene e migliorare: certamente la squadra viene prima di tutto”.
