Cerri-Pereiro uomini della provvidenza, il Cagliari è vivo! Le pagelle rossoblù

pubblicato il 17/04/2021 in Il Borsino Rossoblù da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2021

Vicario: 6. Può fare poco sul mancino al volo di Pezzella, mentre è bravo su un altro tiro del numero 3, stavolta da posizione ravvicinata e con deviazione subdola. Incolpevole sul 2-0 del Parma, quando si ritrova Kucka di fronte. Sul gol di Man forse poteva fare qualcosa di più. Su Mihaila prega e se la ritrova tra le mani.

Rugani: 6. Non commette grosse sbavature, fa il suo, è il meno colpevole della retroguardia rossoblu. Viene tolto per tentare il tutto per tutto dopo il tris del Parma. Dal 64' Pereiro: 7. Non si vede fino al recupero, quando trova una magia per il 3-3 e poi fa l'assist per Cerri. L'uomo della provvidenza.

Godin: 5,5. Non legge nel primo tempo una palla lunga su Cornelius che lo anticipa di testa, regalando l'assist a Kucka. Mette un pallone al bacio per Joao Pedro che però ci va solo vicinissimo. Soffre la velocità di Mihaila.

Carboni: 6. All'inizio fa una bella chiusura su Grassi, ma poi è sia sfortunato sia colpevole subito dopo sul rinvio di testa che porta al gran gol del Parma. Sbaglia invece insieme a Godin quando non accorcia su Cornelius, valutando male i tempi. Si riscatta però con la voglia, perché mette un bel cross per la testa di Pavoletti.

Zappa: 5. Inizia così così, poi grave l'errore sul raddoppio del Parma, quando non fa la diagonale su Kucka. Cerca di impensierire il Parma con qualche cross dal fondo ma niente di più. Dal 58' Lykogiannis: 5,5. Sulla sinistra sbaglia qualche lettura e davanti non dà l'apporto sperato.

Marin: 6,5. Si sveglia dopo 20' e impegna Sepe con un bel destro dal limite. Da quel momento si muove più spesso, aumentando il numero di palloni toccati. Poco dopo l'inizio della ripresa si trova la palla per il 2-2 ma la sciupa. Poi però si fa perdonare con un gran destro dal limite che porta il risultato sul 2-3.

Nainggolan: 7. Svaria su tutto il fronte, entra in quasi tutte le azioni del Cagliari, sempre al centro della manovra. È l'anima dei rossoblu, la fotografia perfetta è un grande tackle da dietro su Mihaila. Il pallone migliore che mette è un cross teso per Pavoletti, che però fallisce la girata. L'ultimo ad arrendersi, ed è quello che forse gioisce più di tutti.

Duncan: 5,5. Nel primo tempo la sua diga non funziona molto, ma recupera qualche buon pallone, poi sulla fine carica un buon sinistro ma la palla finisce a lato. Prende un giallo a inizio ripresa per un intervento ai danni di Cornelius. Partita opaca. Dal 64' Simeone: 5,5. Combina poco, ma almeno si impegna come sempre.

Nandez: 6. Si sdoppia come sempre, nel primo tempo prova a sorprendere Sepe in spaccata ma va alto. Partita di grande generosità, anche forse di troppa foga, infatti prende un giallo evitabile. Dall'87' Cerri: 7. La storia si ripete: come contro la Sampdoria 2 anni fa, trova, di testa, il gol del 4-3. Specializzato nel regalare serate da infarto.

Joao Pedro: 6. Nel primo tempo si abbassa molto per ricevere palloni, quasi da regista offensivo, ma non combina molto. A inizio ripresa può concludere meglio una gran palla di Nainggolan, ma viene murato da due passi. Poi svernicia il palo di testa su invito super di Godin.

Pavoletti: 6,5. All'inizio è un fantasma, ma poi fa la cosa che gli riesce meglio: il colpo di testa, che batte Sepe e accorcia le distanze nel primo tempo, alla centesima in maglia rossoblu. Continua a fare sportellate lì davanti, ma non tocca molti palloni. Va ad un soffio dalla sua doppietta personale girando troppo un assist perfetto di Nainggolan.

Semplici 6: Il suo Cagliari, va sotto, poi reagisce, continua ad essere sotto e alla fine vince. I cambi gli danno ragione, Pereiro e Cerri la risolvono. Serviva vincere, al di là della prestazione da montagne russe. Ma domani è un altro giorno: testa all'Udinese e ai tre punti.