La prima con Gori e Riva, l’indimenticabile 2-1 e gli ultimi ko: i precedenti tra Cagliari e Napoli

Il racconto delle sfide tra rossoblù e partenopei in terra sarda

pubblicato il 02/01/2021 in I Precedenti da Marco Zucca
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Marco Zucca
Foto: CalcioWeb

Domani il Cagliari inaugurerà il 2021 ospitando il Napoli. Sono 37 i precedenti tra le due squadre tra Serie A e B. 9 le vittorie del Cagliari, 10 quelle del Napoli, 18 i pareggi. 31 i gol siglati dai sardi, 40 dai napoletani.

La prima gara tra le due compagini fu disputata nella stagione di B ‘63/64: 2-2 il risultato. La prima in massima serie, invece, fu nel 1965/1966: gli ospiti si imposero per 2-0 (doppietta di Sivori).

In seguito a diversi pareggi, la prima vittoria rossoblù giunse nell’anno dello scudetto: 2-0 grazie alle reti di Gori e Riva su rigore. I sardi, dopo il pareggio 1-1 nel ‘70/71 (Ghio e Riva), riuscirono a portare a casa l’intera posta in palio nei campionati ‘71/72 e ‘72/73: 2-1 (Riva e Brugnera, Manservisi) e 1-0 (Gori).

Nel ‘79/80 i rossoblù si imposero 1-0 (Brugnera). Medesimo risultato anche tre anni più tardi (Restelli).

Il Cagliari riuscì a mantenere l’imbattibilità fino alla stagione 1993/1994, quando uscì sconfitto 2-1 (doppietta dell’ex Fonseca e inutile gol di Cappioli). Nel ‘94/95 i sardi ritrovarono la vittoria: 2-0 (doppietta di Firicano).

All’inizio degli anni 2000 le formazioni si fronteggiarono in Serie B: nel 2003/2004, in quel di Tempio, i rossoblù, con il capitano Zola a spingerli al ritorno in Serie A, vennero bloccati sull’1-1 (vantaggio di Pasino e pari di Loria).

Memorabile il 2-1 del 2007/2008, che diede il là alla riscossa che condusse a un’insperata salvezza. Lavezzi portò in vantaggio i suoi, Matri pareggiò nel recupero dopo pali e traverse e Daniele Conti all’ultimo secondo regalò una gioia immensa al pubblico del Sant’Elia.

Risale al 2008/2009 l'ultima vittoria del Cagliari sul Napoli, targata Jeda-Lazzari.

Scoppiettante 3-3 nel dicembre 2009: il Cagliari di Allegri, in svantaggio di due reti (firmate Lavezzi e Pazienza) riuscì a rimontare grazie a Larrivey, Matri e Jeda, per poi farsi raggiungere all’ultimo da Bogliacino, abile e fortunato a sfruttare una corta respinta di Marchetti.

Nel 2010/2011 una partita equilibrata venne conclusa in modo scellerato: su una punizione quasi dalla lunetta del corner il Cagliari cercò di mettere in atto uno schema, perdendo banalmente palla e invitando il Napoli al contropiede. Lavezzi non si fece perdonare e regalò il successo agli azzurri.

Nel novembre 2012, in un Is Arenas tutto esaurito, gli ospiti vinsero ancora, grazie alla rete di Hamsik.

Nel 2013/2014, al Sant’Elia, di fronte ad appena 5000 spettatori, la gara terminò in parità: 1-1 (Nenè e Higuain su rigore).

Nell’aprile 2015 non ci fu storia, con i partenopei che si imposero 3-0 grazie a Callejon, all’autorete di Balzano e a Gabbiadini.

Ma ancora peggio andò nel 2016/2017: 5-0 in favore del Napoli (tripletta di Mertens, Hamsik e Zielinski). Risultato, identico ed umiliante allo stesso tempo, bissato tre stagioni fa: gol di Callejon, Mertens, Hamsik, Insigne su rigore e Mario Rui.

Sconfitta rossoblù nel 2018/19, ma al termine di una gara equilibrata: una grande punizione di Milik, nel recupero, regalò il successo agli ospiti.

Stesso punteggio lo scorso campionato, grazie alla rete di Mertens.