La festa Scudetto, la cinquina e gli ultimi pareggi: i precedenti fra Torino e Cagliari

Il racconto delle sfide tra granata e rossoblù in terra piemontese

pubblicato il 17/10/2020 in I Precedenti da Marco Zucca
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Marco Zucca
Foto: Passione del Calcio

Quarta giornata della Serie A 2020/21, con il Cagliari ospite del Torino. Sono 38 i precedenti tra le due squadre in terra piemontese, tra Serie A e B. 22 vittorie granata, 10 pareggi e 6 vittorie dei sardi. Ben 63 reti segnate dai padroni di casa, 35 invece per gli isolani.

Dopo la batosta subita in Serie B nella stagione ‘59/60 (5-0), la prima in massima serie tra Torino e Cagliari significò un’altra larga vittoria granata: 4-0, grazie alle reti di Hitchens, Ferrini e alla doppietta di Meroni. Poi altri due successi dei padroni di casa e due pareggi.

I sardi conclusero l’anno dello scudetto con una memorabile cerimonia in quel di Torino: festeggiarono con gli emigrati del Nord il tricolore rifilando 4 gol ai granata (Domenghini, doppietta di Riva e Gori).

Si sarebbe dovuta attendere la stagione ‘73/74 per ammirare la seconda vittoria ospite. La partita terminò 2-1, in virtù delle reti di Nobili e Poletti; per il Torino rigore di Pulici.

Nel ‘75/76 giunse un largo successo torinese: 5-1 (Pecci, Graziani, Zaccarelli e doppietta di Pulici; rete della bandiera di Leschio). Nell’ottobre 1980 i sardi violarono di nuovo la terra piemontese con il punteggio di 1-2: i gol portarono la firma del duo sardi Piras-Virdis, che rimontarono il vantaggio di Graziani.

Le due stagioni successive fu il Torino a portare a casa l’intera posta: prima col risultato di 4-2 (Cuttone, doppietta di Bonesso e Dessena su rigore; per il Cagliari autorete di Cuttone e rigore di Selvaggi), poi 3-2 (l’ex Selvaggi sbloccò la partita, chiusa dalla doppietta di Torrisi. Inutili reti di Marchetti e Piras su rigore).

Dieci anni più tardi la migliore vittoria dei rossoblù: uno straordinario 0-5, grazie ai gol di Firicano, Francescoli (doppietta), Pusceddu e Oliveira.

Seguirono altre due vittorie granata: 2-1 (doppietta di Silvenzi e inutile gol di Herrera) e 3-2 (Rizzitelli e doppietta di Pelè; per i sardi altra doppietta, che a nulla servì, di Muzzi). Nel ‘95/96 fu invece pari tra le due compagini: 1-1 (Oliveira su rigore e il solito Rizzitelli, con un altro rigore), così come nello sfortunato campionato ‘99/2000 (vantaggio di O’Neill con l’ennesimo rigore per i rossoblù, raggiunti da Ferrante).

Nel febbraio 2007 il Torino ospitò nuovamente il Cagliari in un Olimpico rimesso a nuovo per le recenti Olimpiadi invernali, facendo bottino pieno: terminò 1-0 (Bovo). Nell’ottobre dello stesso anno i granata si ripeterono, stavolta per 2-0: Rosina e autogol di Ferri.

Nella stagione 2008/2009, culminata con la retrocessione dei piemontesi, l’ex Acquafresca decise l’incontro.

Nell’ottobre 2012, invece, il rigore di Nenè aprì nel miglior modo possibile il nuovo ciclo del duo Pulga-Lopez.

Nel marzo 2014 ritorno al successo per i padroni di casa, col risultato di 2-1 (El Kaddouri, Cerci e inutile rete di Nenè).

Nel 2014/15 i rossoblù giocarono un’ottima gara in quel di Torino: il vantaggio di Donsah venne pareggiato poco dopo da El Kaddouri, ma la palma di migliore in campo venne guadagnata dal portiere Brkic, autore di interventi prodigiosi.

Nel 2016/17 inequivocabile 5-1 per i granata: i gol portarono la firma di Belotti (doppietta, un rigore), Ljajic, Benassi e Baselli; per i rossoblù gol della bandiera di Melchiorri.

La stagione successiva Barella aprì le marcature, ma i padroni di casa ribaltarono il punteggio con Iago Falque e Obi.

Reti bianche nel 2018/19, mentre due campionati fa la partita terminò sull’1-1: a Zaza rispose Pavoletti. Stesso risultato la scorsa stagione: vantaggio di Nandez e ancora Zaza a pareggiare.