La prima vittoria con Sanna, Paolino-Provitali, il missile di Conti e lo shock Dessena: i precedenti tra Brescia e Cagliari

I precedenti tra le due squadre in terra lombarda

pubblicato il 18/01/2020 in I Precedenti da Marco Zucca
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Marco Zucca

Prima giornata di ritorno della Serie A 2019/2020 che vedrà il Cagliari ospite del Brescia di Massimo Cellino. Sono 27 i precedenti tra le due compagini fra Serie A e B: 10 vittorie rossoblù, 2 pareggi e 15 successi biancazzurri. 27 i gol segnati dai sardi, 44 dai lombardi.

La prima gara tra le due formazioni si disputò in Serie B nel lontano 1933, con gli ospiti che vennero sconfitti 1-0 (Locatelli).

Nell’ottobre 1947 il Brescia demolì il Cagliari con un secco 3-0 (Rosso, Giorgino e De Filippis). Più combattuta invece la partita del marzo 1953, sempre tra i cadetti, terminata 3-2 (autogol di Dini, Matassoni e Scaramuzzi per i lombardi, Avedano e Pison per i sardi).

La stagione successiva, alla prima di campionato ancora successo dei padroni di casa: 1-0 (Farina).

La prima vittoria degli isolani giunse nel 1954/1955: 1-0, grazie alla rete di Sanna. Pareggio invece il campionato seguente: 2-2 (aprì le marcature Gasparin, il Cagliari ribaltò la partita con Regalia su rigore e Ghersetich e Gasperi la riportò in parità).

Ben 5 successi consecutivi accompagnarono il Brescia tra la metà degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60. I più larghi nel 1957/1958 (5-0: doppietta di Vigni, Favini, Sacchella, Bersellini) e nel 1963/1964 (3-0: Depaoli su rigore, Raffin e Baffi).

Pareggio a reti bianche alla prima in massima serie (0-0), mentre nell’ultima di campionato del 1966/1967 giunse la seconda affermazione dei rossoblù: 1-2 (Rizzo e Boninsegna, rigore di Mazzia).

Bottino pieno per le rondinelle nel match d’esordio del campionato seguente (2-1: doppietta di Mazzia e Boninsegna). 0-2 nella stagione dello scudetto successo sardo, grazie alle reti di Domenghini e Riva.

Di nuovo tra i cadetti, nel 1976/77 la gara terminò 2-1 per gli ospiti (Ferrari e Brugnera, inutile gol di Fiorini). Nel 1977/78 ancora gioia per il Cagliari col medesimo punteggio (doppietta di Piras inframmezzata dal rigore di Salvi), mentre la stagione successiva, all’ultima giornata e con i rossoblù già promossi in massima serie, fu vittoria per il Brescia, 3-1: Grop, Iachini su rigore e Mutti; Quagliozzi.

In Serie A le compagini si fronteggiarono nuovamente due anni più tardi: Sella regalò la vittoria ai biancazzurri.

3-1 per i padroni di casa in Serie B nel 1985/1986 (doppietta di Zoratto e Piovani; gol della bandiera di Casale). Affermazione invece per i rossoblù di Ranieri nel 1989/90, anno della promozione (1-2: vantaggio di Corini su rigore e rimonta con Paolino e Provitali).

Gli ultimi quattro match parlano di 3 successi cagliaritani e appena uno bresciano. Nel 1992/1993 Pusceddu e Napoli regalarono la vittoria agli isolani, due stagioni più tardi ancora successo ospite con un roboante 2-3: vantaggio di Cadete, pari di Oliveira, ancora padroni di casa avanti con Battistini ma rimonta ad opera di Muzzi ed Herrera.

2-0 per il Brescia nel 2004/2005 (Zoboli e Caracciolo), mentre nel novembre 2010 il Cagliari di Donadoni (appena subentrato all'esonerato Bisoli) violò il Rigamonti in virtù dei gol di Matri e Conti, quest'ultimo autore di con una punizione da 30 metri; inutile rete del momentaneo vantaggio di Caracciolo su rigore.

Drammatica, invece, l’ultima gara giocata tra le due squadre: il 28 novembre 2015, in Serie B, i rossoblù vennero sconfitti con un sonoro 4-0, ma il match (e soprattutto la tenuta psicologica dei sardi) venne condizionato dal tremendo infortunio capitato al capitano Daniele Dessena. Un’entrata-killer di Coly gli costò la rottura di tibia e perone, con i compagni di squadra che non riuscirono a superare lo choc e come un pugile frastornato caddero sotto i colpi di Caracciolo, Kupisz (doppietta) ed Embalo.