La gioia e dolore di Riva e l’ultima vittoria targata Pisacane: i precedenti tra Cagliari e Milan

I precedenti tra Cagliari e Milan in terra sarda

pubblicato il 16/09/2018 in I Precedenti da Marco Zucca
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Marco Zucca
2017

Questa sera alla Sardegna si affronteranno Cagliari e Milan. Sono 36 i precedenti tra le due squadre in terra sarda: 5 le vittorie rossoblù, 16 pareggi e ben 15 i successi rossoneri. 31 i gol segnati dagli isolani, 48 dai milanesi.

Era l’ultimo match della stagione ‘64/65, la prima in Serie A per il Cagliari, quando ai padroni di casa riuscì subito il “colpaccio” per 2-1. I gol portarono la firma di Riva e Visentin; di Mora su rigore la rete ospite.

L’anno successivo fu invece il Milan a portare a casa la posta in palio: 2-1 (autorete di Vescovi e Fortunato un minuto dopo; inutile rigore di Longoni).

Per due campionati consecutivi giunsero due pareggi, il primo 0-0, il secondo per 2-2 (doppietta di Riva – un rigore – e per gli ospiti autorete di Longo e Prati); poi arrivò il secondo successo rossoblù, l’anno che precedette lo scudetto: 3-1. Le reti furono siglate da Greatti, Nenè e Riva; gol della bandiera di Prati.

Fu pari l’anno del tricolore, 1-1 (Riva e Prati), mentre nel ‘70/71 i Diavoli violarono il Sant’Elia con un inequivocabile 4-0 (Maldera, Benetti, Prati e Combin). Di nuovo il Cagliari a imporsi nel ‘71/72 per 2-1 (Gori e Riva su rigore; per il Milan pari momentaneo di Bigon), poi sarebbe stato monologo rossonero (due 1-0 e un 3-1), intervallato solamente da un pareggio, fino alla retrocessione nei cadetti dei sardi: proprio in seguito alla sconfitta 3-1 Riva, costretto ad uscire all’8’ del secondo tempo per l’ennesimo infortunio, avrebbe deciso di mettere fine alla propria carriera.

Nel ‘79/80, anno del ritorno in A, gli isolani strapparono un ottimo 0-0. Anche due anni dopo fu l’ennesimo pari, stavolta per 1-1 (Battistini e Quagliozzi).

Fu 1-1 pure con Claudio Ranieri in panchina (Maldini e Matteoli), così come due stagioni più tardi (Francescoli e Massaro). Nel settembre 1994 al vantaggio di Gullit rispose Dely Valdes, mentre nel gennaio 1997 Dugarry pareggiò la rete del “Cobra” Tovalieri.

1-0 nel ‘98/99 grazie al gol di De Patre. Dopo il rigore di Muzzi neutralizzato da Sebastiano Rossi, fu Alessio Scarpi protagonista parando d’istinto, col piede, il successivo a Bierhoff.
Nella disgraziata stagione ‘99/2000, culminata con la retrocessione, fu autentico paratutto Abbiati nello 0-0 finale.

Al ritorno in massima serie nel 2004/2005, Zola e compagni si arresero ai rossoneri, che vinsero 1-0 (Pirlo). Gara molto combattuta quella disputata nel dicembre 2006 e terminata 2-2: vantaggio di Gilardino, rimonta con Suazo (rigore) e Capone, e pari definitivo di Borriello. Altro 0-0 nel 2008/2009 con Allegri in panchina. La stagione successiva non bastarono le reti di Ragatzu e Matri per acciuffare almeno un pareggio: i gol milanisti portarono la firma di Borriello, Huntelaar e Astori, quest'ultimo nella porta sbagliata.

Nel 2012/13, in quel di Is Arenas, il Cagliari passò in vantaggio con un beffardo colpo di testa di Ibarbo. Il pareggio venne marcato su rigore da Balotelli, il quale zittì il pubblico di casa.
Nel gennaio 2014 la vittoria sembrava cosa fatta, grazie al gol di Marco Sau, abile a sfruttare un errato rinvio di Amelia. Ma la “mano dannata” di Cabrera diede il là alla rimonta rossonera: dal calcio di punizione che scaturì dal goffo intervento dell’uruguagio derivò il pareggio di Balotelli. Di Pazzini il gol che valse 3 punti immeritati.

Nel 2014/15 il Cagliari sprecò un gran numero di occasioni per portare a casa il successo: riuscì a passare in vantaggio con Ibarbo, ma Bonaventura trovò il pari definitivo.

Nell’ultima gara del campionato 2016/2017, invece, giunse il quinto successo contro i rossoneri: sbloccò il match Joao Pedro, poi il giovane portiere Crosta (all’esordio) parò un rigore a Bacca. Nulla l’estremo difensore poté fare sul secondo tiro dagli 11 metri, trasformato da Lapadula. Quando tutto faceva presagire un pareggio, all’ultimo respiro segnò il gol vittoria (e primo in Serie A) Fabio Pisacane.

Lo scorso gennaio nuova imposizione del Milan: aprì le marcature Barella, poi Kessie con una doppietta regalò la vittoria alla propria squadra.