Il Genoa di Gasperini: tra logica fedele, muscoli, tecnica e fantasia

Andiamo a conoscere gli avversari del Cagliari

pubblicato il 11/04/2015 in Gli Avversari da Massimo Collu
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Massimo Collu

Sempre fedele al suo 3-4-3, Giampiero Gasperini in carriera ha spesso plasmato squadre dal gioco spumeggiante, sebbene i risultati non sempre siano stati all'altezza delle aspettative create.

Sembra questo il caso anche del Genoa 2015 che, dopo un inizio di stagione “europeo”, sembra aver tirato i remi in barca, soddisfatto di una salvezza raggiunta con largo anticipo ma impossibilitato a rincorrere un posto fra i grandi.

Vediamo come si schierano i liguri e quali sono i loro punti di forza.

Fra i pali, oggi mancherà il titolarissimo Perin, a favore del non meno talentuoso Lamanna.
Per lui sinora, ottime performance personali con tanto di due rigori parati in stagione ma nessun punto portato alla causa.

Davanti a lui il trittico Roncaglia Burdisso e De Maio, per un pacchetto arretrato solido ma spesso e volentieri distratto. I due argentini in particolare soffrono di amnesie che portano spesso a ingenuità come espulsioni e calci di rigore.

Discorso a parte per De Maio, autentica stella del reparto difensivo, sul quale hanno messo gli occhi diverse big italiane e inglesi.

Il centrocampo è un concentrato di muscoli (Rincon, Kucka e Bergdich) e classe (Edenilson e Tino Costa).
Pur con un discreto apporto in fase di costruzione, la mediana rossoblù non spicca certo per la presenza in zona gol, dove il solo Kucka può vantare una realizzazione.

Veniamo infine all'attacco,  reparto completamente stravolto dal mercato di gennaio. Gli ottimi Matri e Pinilla hanno infatti ceduto il posto ai vari Njang e Borriello, con i soli Iago Falque e Perotti a fare da trait d'union.

Se il senegalese ex Milan ha avuto un discreto impatto con tre reti e delle ottime performance in questi primi mesi, lo stesso non si può dire per Borriello che sinora è stato utilizzato col contagocce e mai per una partita intera. Zero gol per lui.

I punti di forza stasera saranno però rappresentati da Perotti (l'ispiratore del gioco genoano con ben quaranta occasioni create sinora) e  Iago Falque, il quale con sei reti è l'attuale capocannoniere della rosa.