Stasera il Cagliari affronterà in trasferta la Lazio, in un match sulla carta decisamente proibitivo. Tuttavia la banda di Zeman ha già dimostrato di non temere nessuno e, siamo certi, andrà a Roma per vincer. Scopriamo punti di forza e debolezze dei biancocelesti.
Individualità stellari
Singolarmente, la Lazio vanta giocatori di livello assoluto. In porta ha Marchetti, uno dei migliori portieri italiani degli ultimi 5 anni. In difesa vanta gente come Ciani e De Vrij. Il primo ha accumulato esperienza internazionale a Bordeaux. Il secondo è stato eletto miglior difensore del mondiale brasiliano ed è titolare nell’Olanda. Non il primo capitato insomma. A centrocampo Lulic è sempre corteggiato da tante squadre, Parolo è uno dei migliori centrocampisti azzurri e poi c’è Lucas Biglia, regista dell’Argentina finalista nella rassegna iridata. Anche in attacco ci sono giocatori come Djordjevic, uno che fa fare panchina a Miro Klose, il capocannoniere della storia dei Mondiali. C’è Candreva, per il quale il PSG offrirebbe trentacinque milioni e c’è Keita, che stasera non ci sarà per infortunio ( e per fortuna del Cagliari) ma che è considerato uno dei milgiori talenti a livello mondiale.
È scattata la scintilla
La Lazio sta vivendo un ottimo periodo. Dopo un inizio difficile, la squadra di Pioli ha messo insieme diversi risultati positivi catapultandosi prepotentemente in zona Champions. È l’ennesima volta che i rossoblù affrontano una squadra in salute. Nelle occasioni precedenti i sardi son stati in grado di fermare le strisce positive, chissà che non accadrà anche oggi.
Assenze pesanti e un gruppo da amalgamare
Abbiamo parlato di individualità, punto di forza biancoceleste. D’altro canto la Lazio non vanta ancora un gioco corale davvero efficace, è ancora alla ricerca della giusta chimica di squadra. A questo si aggiungono diverse assenza pesantissime. Abbiamo parlato di Keita, ma anche Cavanda e Konko sono giocatori molto importanti per la squadra della capitale.

