La salvezza delle certezze: ecco la Sampdoria di Ranieri

Conosciamo meglio i prossimi avversari del Cagliari

pubblicato il 14/07/2020 in Gli Avversari da Luca Neri
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Luca Neri
2019

Dopo il secondo 0-0 consecutivo il Cagliari vola a Genova, sponda blucerchiata, per il ritorno della partita più matta del girone d'andata: in quell'occasione il clamoroso gol di testa allo scadere di Cerri consegnò i tre punti a Maran. Purtroppo quella fu l'ultima vittoria dei sardi prima del lockdown, mentre la Samp continuò il suo cammino tra alti (pochi) e bassi. I liguri sono una squadra con una filosofia completamente diversa da quella con cui erano partiti, quando l'ex tecnico Di Francesco impostò un undici votato all'attacco, ispirato dal 4-3-3, salvo poi essere sconfessato da Ranieri.

L'allenatore campione d'Inghilterra nel 2016 ha radicalmente modificato l'idea di calcio della Samp, ora decisamente più attenta a non prenderle prima che a darle. La formazione si è riorganizzata attorno al credo di Ranieri, con un compatto 4-4-2 che ha restituito certezze difensive ad una squadra che, a inizio anno, ha avuto il serissimo timore della retrocessione. Una retrocessione che ancora non può dirsi totalmente scampata, ma che la Samp ha quasi totalmente scongiurato, soprattutto dopo il blitz di Udine dello scorso weekend, con un 3-1 esterno che ha portato a 35 punti i blucerchiati (+6 dal terzultimo posto). Sicuramente nel calo di rendimento dalla passata stagione ha pesato il crollo nei gol di Fabio Quagliarella, l'anno scorso trascinatore assoluto con 26 centri (capocannoniere del campionato) e quest'anno ancora fermo a 10. Fisiologico, per un attaccante arrivato alle 37 primavere, ma mai totalmente quando si parla di uno dei giocatori più sorprendenti del calcio italiano. 

Probabile formazione (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; De Paoli, Linetty, Ekdal, Jankto; Ramirez, Quagliarella. All.Ranieri