Alla ricerca dell'Europa League: ecco la Samp anti Cagliari

Ecco la formazione che Giampaolo schiererà contro i rossoblù isolani

pubblicato il 28/04/2018 in Gli Avversari da Andrea Matacena
Condividi su:
Andrea Matacena

Il ko di domenica, all'Olimpico con la Lazio, è un duro colpo dal punto di vista psicologico. La Samp quest'anno si è dimostrata particolarmente fragile nei momenti di difficoltà. Ma è ancora lì, zitta zitta, ad inseguire la scia di Milan e Atalanta.

L'Europa dista (per ora) 4 punti. E allora è giusto provarci, con la testa sgombra, con la testa di chi non ha nulla da perdere. Alla vigilia del campionato non si poteva pretendere chissà cosa da una squadra smontata (per l'ennesima volta) e rimontata tra mille incognite. Si doveva portare avanti il lavoro dell'anno precedente. Ma Giampaolo ha fatto addirittura meglio, portando la Samp a ridosso delle grandi e mostrando un calcio semplice, bello, pulito.

L'unica nota stonata, se si deve trovare, è che forse i blucerchiati hanno rimediato qualche batosta che si sarebbe potuta risparmiare. A parte il 4-0 con la Lazio, di recente ci sono state delle sbandate importanti con Inter (perso 5-0) e con Crotone (perso 4-1), dove la squadra è sembrata irriconoscibile, come se fosse scesa in campo con delle controfigure. Insomma, quando perde, perde male.

Inoltre, a prescindere dal bel gioco a dalle ottime cose che sta facendo il reparto offensivo, la Samp subisce tanto. Il passivo di reti è di 53. Il Cagliari, che lotta per non retrocedere, ne ha subite 3 in più.

La sfida con i sardi non sarà semplice per i blucerchiati. Arriva un Cagliari sotto pressione, che deve a tutti costi vincere per non precipitare. La Samp, con la Lazio, è sembrata scarica e in grande difficoltà. Ma vincere il con Cagliari significa coltivare quel sogno chiamato Europa.

Giampaolo deve fare i conti con un'emergenza in attacco da non sottovalutare. Zapata si è infortunato con la Lazio, e in settamana Caprari e Alvarez hanno saltato qualche seduta perché non  al meglio. Si va, quindi, verso un attacco composto da  Quagliarella e Kownacki. Confermato, ovviamente, il 4-3-1-2 targato Giampaolo, con Viviano in porta, davanti a lui, Bereszynski, Silvestre, Ferrari e Strinc. A fare da “maestro” e dettare i tempi ci sarà Torreira, con Praet e Barreto ai lati, mentre Ramirez dovrebbe chiudere il vertice del rombo. Dovrebbe, perchè è in forte ballottaggio con Linetty. Nel caso partisse dal 1' quest'ultimo, andrebbe a occupare la posizione di Praet, con il fantasista dirottato sulla trequarti.