Non sazio: ecco il Bologna anti Cagliari

Emiliani alla Sardegna Arena per chiudere il conto salvezza: ecco chi scenderà in campo

pubblicato il 21/04/2018 in Gli Avversari da Andrea Matacena
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Andrea Matacena

Non ha raggiunto matematicamente la salvezza. Ma si può considerare virtualmente salva. Di fatto, il Bologna di Roberto Donadoni, non ha più nulla da chiedere al campionato. Al momento si trova all'undicesimo posto con 38 punti, a 10 lunghezze dalla zona retrocessione. L'obbiettivo, ora, resta quello di onorare il campionato e migliorare la classifica.

Bene. Ma non benissimo. Nonostante la squadra emiliana abbia disputato un buon campionato in relazione alla propria dimensione, il clima in quel di Bologna non è dei più sereni. Le critiche da parte di stampa e tifoseria non sono mancate. La sensazione è che ci si aspettasse di più da questa squadra, che non ha sicuramente entusiasmato sul piano del gioco.

E proprio questo tema è stato ripreso da Donadoni che, alla vigilia del match con la Samp, proprio per rispondere a chi lo critica per il gioco scarno, ha dichiarato in modo ironico (e bonario) che avrebbe pagato di tasca sua i biglietti per andare a vedere il Barcellona di Messi o il Real di Ronaldo a quei tifosi che non erano soddisfatti del gioco.

Queste dichiarazioni non sono piaciute a una parte della tifoseria (organizzata) che, in risposta a Donadoni, ha fatto trovare giovedì, all'ingresso del centro sportivo di Casteldebole, uno striscione polemico (“Donadoni ci stai stretto.. Ora pagaci il biglietto”) indirizzato all'ex tecnico della nazionale.

Non è escluso che questo episodio possa avere delle conseguenze sul futuro di Donadoni, probabilmente lontano dalla città delle due torri. Per dover di cronaca, nella giornata di ieri, è apparso un altro striscione pro Donadoni che recitava: “Donadoni vai avanti, con te in tanti!”.
Insomma, è palese che l'allenatore abbia in un certo senso spaccato la tifoseria del Bologna.

La prossima tappa del Bologna è Cagliari. Gli emiliani dovranno vedersela contro una squadra reduce da una pesante sconfitta (un 4-0 subito con l'Inter) ma che è alla ricerca disperata di punti per la salvezza. Per quanto riguarda la formazione bolognese, ci sono alcune note da evidenziare: Destro, acciacato, partirà dalla panchina insieme a Pulgar, mentre Poli rientra a centrocampo.

Il Bologna si dovrebbe disporre con un 4-3-3 offensivo, con Mirante in porta, Mbaye, Gonzalez, De Maio, Masina in difesa, Poli, Nagy e Dzemaili a centrocampo e Verdi, Palacio, Di Francesco per quanto riguarda il reparto offensivo.

Vincere a Cagliari significherebbe salvarsi matematicamente, nel caso in cui dovesse perdere il Crotone. Con questi scenari il Cagliari si metterebbe in cattive acque.