Dalla B sfiorata al sogno Coppa Italia: ecco il Pordenone anti Cagliari

Domani sfida alla Sardegna Arena

pubblicato il 27/11/2017 in Gli Avversari da Andrea Matacena
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Andrea Matacena

Dalla retrocessione in serie D al ripescaggio in Lega Pro. Poi la serie B sfiorata per due anni ai play-off, e ora il sogno chiamato Coppa Italia che proietta il Pordenone alla ribalta. Si può riassumere così il percorso di questa piccola squadra friulana che nelle ultime tre stagioni ha vissuto un notevole processo di crescita.

Le vittorie contro Venezia e Lecce hanno permesso al Pordenone di accedere al quarto turno di Coppa Italia e di avere la possibilità di sfidare una squadra di serie A, il Cagliari di Diego Lopez. Ma la squadra friulana, allenata da Leonardo Colucci (uno che conosce bene l'ambiente Cagliari, avendo indossato la maglia rossoblù nella stagione 2006/07), non vuole fare da comparsa alla Sardegna Arena. Di sicuro non verrà a Cagliari per la consueta “gita”.

D'altronde il Pordenone si può vantare di essere l'unica squadra di C ad aver passato il turno. Ed essendo l'unica a rappresentare la categoria, avrà un motivo in più per fare uno scherzo al Cagliari. La storia, poi, insegna che in Coppa non c'è niente di scontato. Due anni fa lo Spezia festaggiava all'Olimpico, dopo aver battuto la Roma ai calci di rigore. E sempre in quell'edizione l'Alessandria (squadra di Lega Pro) arrivò a giocarsi la semifinale contro il Milan.

In campionato i friulani stanno facendo molto bene, sulla scia delle stagioni precedenti. Fino a nenache un mese fa il Pordenone era al comando della classifica del girone C. Poi sono arrivate tre sconfitte consecutive (nel derby contro la Triestina, poi a Reggio Calabria e col Padova) ed è scivolata al quarto posto, a -8 dal Padova capolista ma pur sempre in zona play-off.

Colucci gioca con l'albero di Natale. Tutto gira intorno a “Tore” Burrai, un'altra vecchia conocenza del Cagliari. Cresciuto nelle giovanili rossoblù, il centrocampista non ha mai avuto la possibilità di potersi affermare nella sua squadra del cuore, come invece ha fatto Marco Sau, suo ex compagno ai tempi di Foggia. Ma il Cagliari rappresenta il passato e la sfida alla Sardegna Arena avrà un sapore speciale.

Difficile prevedere in anticipo lo schieramento del Pordenone. Ma è molto probabile che Colucci venga a Cagliari senza fare turnover. Dunque l'albero di Natale dovrebbe vedere in porta Perilli in porta, Parodi e capitan Stefani al centro della difesa affiancati dai due terzini De Agostini e Formiconi. Chiavi del centrocampo affidate a Burrai mentre le mezzali dovrebbero essere l'ex Palermo Misuraca e Danza. Sulla trequarti agiranno con ogni probabilità Ciurria e Maza, mentre la punta di riferimento sarà Magnaghi.

Nonostante la Coppa sia per consuetudine una competizione snobbata, ha anche un fascino particolare perché sa regalare storie come quelle del Pordenone.