Smontato e rimontato, il Grifone cambia pelle: ecco il Genoa anti Cagliari

La scheda di presentazione degli avversari di turno

pubblicato il 14/01/2017 in Gli Avversari da Amdrea Matacena
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Amdrea Matacena

“Mercato, quanto mi sei mancato”, avrà pensato il presidente Preziosi. A Genova è così. È la politica che da sempre contraddistingue la squadra ligure. Puntualmente, ad ogni sessione di mercato, che sia in estate o in inverno, il Genoa cambia pelle. Viene smontato e rimontato. Ad agosto inizia in un modo, a gennaio in un altro.

E anche quest’anno è andata così. Sono stati ceduti i “giochi preziosi”. Rincon è andato alla Juve, Pavoletti al Napoli. Due operazioni che hanno portato nelle casse del Genoa circa 37 milioni di euro. Nel frattempo sono arrivati Pinilla (per sostituire Pavoletti), Taarabt (ex Milan), Beghetto, Morosini. E fra poche ore verrà formalizzato il prestito secco di Cataldi dalla Lazio, che prenderà il posto del partente Rincon.

Juric avrà un compito difficile, quello di inserire i nuovi arrivati affinchè si adattino il prima possibile al suo gioco e ai suoi schemi. Un gioco incentrato soprattutto sul palleggio dei centrocampisti, e sulla spinta dei due esterni di centrocampo Lazovic e Laxalt, molto veloci e abili nell’uno contro uno. Attenzione al baby Simoene, che si sta rivelando il vero trascinatore di questa squadra con le sue 6 reti.

Il Genoa arriva da una sconfitta interna rimediata con la Roma. Ha gli stessi punti del Cagliari (23), ma al Sant’Elia Juric vuole provare il colpaccio.

Allora, via con il 3-4-2-1, modulo davvero particolare. Non ci sarà Perin (rottura del crociato, per lui stagione finita). Al suo posto, Lamanna a difendere i pali. Linea a 3, composta da Muñoz, Burdisso e Izzo. In mediana, Cofie e Rigoni verranno affiancati da Lazovic e Laxalt. Davanti, due trequartisti, Ninkovic e Ocampos a supporto dell’unica punta Simeone. In panchina i nuovi, Taarabt e Pinilla che scalpitano. Soprattutto il cileno che torna a Cagliari da grande ex.