Il Cagliari si appresta a partire alla volta di Pisa, dove domani incontrerà la squadra di Hiljemark, ultimo in classifica. I sardi sono chiamati a fare bottino pieno, perchè la forbice con il terzultimo posto si sta accorciando e le avversarie sono agguerrite.
Fabio Pisacane ha appena finito di parlare in conferenza stampa.
Ecco le sue parole:
“A me piace pensare positivo, nonostante l’insidia sia dietro l’angolo ma mi concentro sui calciatori che sono tornati: Mina, Gaetano e Mazzitelli saranno della partita, soprattutto Gaetano può partire dal 1’. Mi dispiace per Idrissi, gli ho detto che è fortunato perché se si fosse infortunato a luglio scorso nessuno saprebbe chi abbiamo perso. Però noi ragioniamo su ciò che abbiamo, ormai abbiamo una caratteristica importante: non moriamo mai.
Pisa è una gara importante, ha raccolto meno di quanto meriterebbe, ha fatto grandi prestazioni e ha perso per episodi, come contro il Milan. Ovviamente, se ha questa classifica, ha delle criticità e noi dovremo essere bravi a sfruttarle. Noi dovremo saper leggere i momenti, loro hanno il dovere di vincere a tutti i costi, come noi, ma dobbiamo farlo con maturità, cosa che in passato ci è mancata, per l’inesperienza dei nostri ragazzi.
Ogni partita è una storia a sé, abbiamo giocatori con caratteristiche diverse, Gaetano ci dà qualcosa che in questa squadra non ci dà nessuno, se vogliamo giocare verticale abbiamo bisogno di lui; Liteta ha altre caratteristiche, nelle scorse settimane ha fatto grandi prestazioni e ci sta che domani possa fermarsi ed entrare a gara in corso, ma è giovane e deve essere accompagnato in questo percorso.
Mina è tornato ieri ma ha lavorato in personalizzato nei giorni scorsi ed è pronto. Lui si conosce molto bene, ha fatto il suo programma e può partire dall’inizio, così come è già accaduto in passato.
Ne approfitto per salutare Francesco Pisano, tutti ci aspettavamo un epilogo diverso e sappiamo quanto possa aver sofferto. Faccio un in bocca al lupo a Gallego, che ha un bel lavoro davanti. Ora è arrivato Matteo (Mancosu), che ha un grandissimo senso di appartenenza ed è quello che cerco nei miei collaboratori.”
Esposito aveva saltato anche la gara di Torino, quindi speriamo sia di buon auspicio. Ci dispiace che manchi, perchè si sacrifica tanto anche se non glielo chiedo e questo atteggiamento è importante. Sono felice che abbia ritrovato il gol e so che chi lo sostituirà non ce lo farà rimpiangere.
Mi dispiace moltissimo che domani non ci siano i nostri tifosi, abbiamo visto anche a Parma quanto sono fondamentali, faccio fatica come nel 2026 possano esserci queste barriere, soprattutto per una squadra come la nostra che si gioca una gara importante. Sappiamo però che ci seguiranno ovunque e comunque, quindi cercheremo di onorarli.
Kilicsoy? Quando ci sono delle valutazioni sui ragazzi si fanno a 360°. Lo abbiamo gestito in queste settimane, è facile che domani possa partire dal 1', riuscirà a gestirsi anche se fa il Ramadan, ormai lo fa da diverse settimane.
Il Pisa non è cambiato molto rispetto alla gestione Gilardino, sicuramente ha delle criticità ma dobbiamo stare attenti e fare una prestazione da Cagliari, se facciamo quello che abbiamo preparato potremo raggiungere l'obiettivo".
