Partecipa a Blog Cagliari Calcio 1920

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Verso la Spal, Liverani: "Sarà una gara simile a quella contro il Cittadella"

"Non sarà semplice"

La Redazione
Condividi su:

Domani sera il Cagliari scenderà in campo contro la Spal a Ferrara e il mister dei rossoblu, Fabio Liverani, ha parlato quest'oggi in conferenza stampa alla vigilia della sfida. 

Ecco le sue dichiarazioni: 

"Spal e Cittadella si assomigliano per tipologia di gioco e caratteristiche, credo che possa essere una gara tatticamente molto simile a quella di domenica scorsa. 

Mi auguro, quindi, che la mia squadra abbia qualche difficoltà in meno grazie a una settimana in più di lavoro su determinati concetti. 

Non sarà semplice perché ci sono le dinamiche di ogni singola gara, serve tempo e anche gli avversari ti pongono ogni volta ostacoli differenti. 

La scelta sulla composizione dell'attacco dipende dalle caratteristiche dei singoli calciatori, i numeri relativi al modulo passano da chi giocherà. 

Stiamo lavorando da qualche giorno a ranghi completi, è chiaro che quando hai tutto il gruppo a disposizione puoi lavorare in modo migliore e pensare a soluzioni tattiche diverse. 

Per ora continuiamo su quanto abbiamo iniziato dai primi giorni di preparazione, poi si vedrà se potremo inserire qualche ulteriore variazione. 

Rog si sta avvicinando ai 90 minuti di autonomia, ancora non è al top ma ha alzato il livello ogni giorno ed è in grado di partire dall'inizio, discorso che vale anche per Nandez. 

Credo che Marko dia il meglio da interno di centrocampo garantendo inserimenti e dinamismo, anche se ha caratteristiche per essere utile in posizione più avanzata. 

Desogus ha perso minutaggio a causa di un problema fisico, era tra i più in palla e stava giocando con continuità. Il piccolo infortunio in cui è incappato gli ha precluso un po' di impiego. 

Kourfalidis è un elemento che da qui a fine stagione potrà avere le sue opportunità, chiaramente adesso deve pazientare, lavorare e farsi trovare pronto non appena verrà chiamato in causa. 

Millico? Dopo la sfida col Cittadella ho elogiato tutti i subentrati per quello che avevano dato in corsa: Vincenzo qualche anno fa era considerato uno dei grandi talenti del calcio italiano, l'impatto qui è stato buono e promettente, deve continuare a lavorare con questo atteggiamento per mettere in difficoltà l'allenatore nelle scelte. 

Walukiewicz aveva svolto il ritiro al meglio, con grande qualità, per me è un titolare che deve crescere sotto il profilo fisico e della consapevolezza in sé stesso".

Condividi su:

Seguici su Facebook