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Verso la Juve, Mazzarri: "Ripartiamo da zero"

"Voglio che ci sia ottimismo"

La Redazione
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Alla vigilia di Cagliari-Juventus, il tecnico dei rossoblu Walter Mazzarri ha parlato sulla gara di domani, che sulla carta si rivela molto ostica per i sardi, i quali però hanno bisogno di fare punti contro chiunque per centrare la salvezza.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Abbiamo sempre fatto un buon calcio in questo 2022, penso che i tifosi abbiano visto buone prestazioni da parte nostra, dovremo cercare di rendere la vita ad una squadra di vertice come la Juventus, guardando in casa nostra e non al resto. 

Voglio che ci sia ottimismo attorno a noi, nel girone di ritorno i numeri sono dalla nostra parte e tutti avremmo voluto essere già salvi a inizio aprile ma dobbiamo indossare l’elmetto e lottare per questi colori. Sono il primo a farlo, il gruppo è con me e insieme dobbiamo andare avanti, reagendo come già fatto in passato, perché il campionato non è finito né finirà con la gara di domani. 

Non mi piace fare calcoli e tabelle, in questi mesi abbiamo sorpreso qualche big e incassato sconfitte brucianti. Il calendario ti pone sempre sfide diverse, con squadre dagli obiettivi differenti, possiamo e dobbiamo giocarcela sino alla fine evitando errori macroscopici come quelli dell’ultima gara. 

Credo che sia fondamentale l’attenzione in fase di non possesso e copertura, mantenendo equilibrio, poi il calcio talvolta ti dà e altre ti toglie, come successo contro Napoli e Milan. 

Vogliamo come sempre dare il massimo per raggiungere un risultato importante, un'altra impresa come già fatto in passato. 

Avremo la spinta dei nostri tifosi, che ci sostengono sempre anche in trasferta: loro sono il dodicesimo e anche il tredicesimo uomo in campo, poterci contare nella nostra casa sarà importante perché amano i nostri colori e devono sostenerci fino al 95' lottando con noi. 

Penso e spero che domani gli arbitri facciano una grande prestazione. Non devono pensare ad altro che non sia il regolamento, che è uguale per tutti e va applicato. 

Sono sereno da questo punto di vista, e fino a prova contraria non ho nessun problema nei confronti di direttori di gara e collaboratori. 

Non voglio avere preconcetti in testa e non deve averne la squadra, concentriamoci su noi stessi e sul cancellare gli errori che ci sono costati cari. 

Sia Rog che Walukiewicz non hanno i 90’ e dovrò tenerne conto, perché giocando dall’inizio avrei bisogno di un cambio pronto dopo un tot di minuti. 

Gli attaccanti? Tutti devono aiutare in fase difensiva e permettere alla squadra di rimanere bilanciata, evitando di andare all’attacco senza criterio. 

Domani giocherà chi riterrò più adatto alla gara e al piano sul quale abbiamo lavorato. 

Udinese? Mi sono assunto tutte le responsabilità per come è andata, è una sconfitta che brucia molto al termine di una partita strana. 

I ragazzi conoscono il peso di come è andata, ad un certo punto siamo andati allo sbaraglio alla ricerca del pareggio in nome della nostra volontà di giocare un calcio propositivo. 

Dobbiamo essere più tranquilli, ha assomigliato alla gara contro la Lazio, quando avevamo affrontato un avversario molto forte a viso aperto anziché coprirci maggiormente. 

Bisogna avere equilibrio, archiviamo il 5-1 di Udine dopo avere fatto mea culpa e guardiamo avanti".

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