Verso il Bologna, Semplici: "Gara importante, farò qualche cambio"

"Vogliamo far bene"

pubblicato il 02/03/2021 in Conferenze Stampa da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
foto: cagliari calcio

Il Cagliari si trova a dover giocare un'altra partita cruciale dopo quella contro il Crotone: l'avversario di domani si chiama Bologna e non è mai un cliente facile. La vittoria in terra calabrese ha riportato entusiasmo e serenità nell'ambiente rossoblu, oltre che i tre punti che mancavano da troppo tempo, ma adesso serve nuovamente una prestazione di spessore. Mancherà Lykogiannis, squalificato, ma da quelle parti il Cagliari è coperto.

Alla vigilia del match, il tecnico dei sardi Leonardo Semplici parlerà per le 14:00 in videoconferenza per presentare la gara ai media. Per il nostro giornale sarà collegato Michelangelo Corrias.

Benvenuti a questo live testuale, tra pochi minuti inizia la conferenza stampa di Mister Semplici.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Per la formazione stiamo valutando quelli che stanno recuperando, domani faremo una riunione per capire meglio chi sono i giocatori che stanno bene. Farò 2 o 3 cambi ma voglio dare continuità agli uomini di Crotone. Ci aspetta una gara molto importante. Nainggolan? Può giocare in diversi ruoli, secondo me ha fatto molto bene sia da mezzana che davanti alla difesa. Quando siamo rimasti in 10 mi è piaciuta tutta la squadra per l'atteggiamento e la mentalità.

Simeone? Starà a me cercare di metterlo nelle migliori condizioni mentali per farlo renderle al massimo. Con queste partite ravvicinate bisogna dare spazio a tutti.

Asamoah? Entrambi sono pronti per disputare una gara importante. Sto valutando, solo due valide alternative a Lykogiannis. Rete inviolata? Era importante non subire gol dopo tante partite che ne subivi. Questo aspetto è fondamentale, ho cercato di fare qualche accorgimento. Abbiamo sofferto ma è normale.

Quello che non mi piace della gara scorsa è l'inizio. Ha dimostrato che la squadra sta attraversando un momento di difficoltà. Siamo partiti timorosi e questo non deve succedere. Le difficoltà non dobbiamo crearle noi ma gli altri. Era importante il risultato finale per provare a far sì che questi ragazzi possano giocare in maniera più serena. Nel secondo tempo invece siamo entrati in campo con un altro piglio, abbiamo fatto un bellissimo gol e nonostante l'uomo in meno abbiamo fatto un finale di grande determinazione, mettendo voglia, grinta e cattiveria, e questo è un aspetto da cui ripartire. Domani bisogna fare una prestazione migliore e cercare di fare un altro risultato importante.​

Zappa? Il ragazzo è di grande prospettiva, ma domenica ho voluto far giocare quelli più esperti, volevo uomini che fossero più abituati a certe partite. Zappa deve migliorare nell'interpretazione del ruolo, ma tornerà ad avere il suo spazio. Il ragazzo è valido e ho una rosa in cui credo ciecamente.​

Marin? Se giochiamo con un centrocampo a 3 può esprimere quei valori che ha. Non avendo un giocatore davanti alla difesa è stato impiegato in un ruolo che non è nelle sue cord. Da mezzala può dare l'apporto migliore. Atteggiamento contro il Bologna? Nella mia idea bisogna essere più offensivi, ma i giorni di lavoro sono stati pochi, per il momento ho lavorato più sulla fase di non possesso, questo è il punto di partenza per costruire qualcosa di più offensivo.

Bologna? Sappiamo di affrontare una squadra in salute e con grandi valori dal centrocampo in sui. Magari non è continua nei risultati ma sarà una gara difficile, da prendere con grande rispetto. Bisognerà tornare ad essere un Cagliari più propositivo e offensivo. Sta a me cercare di aiutare i giocatori per farli tornare quelli che erano in passato.​

Sottil? Lo staff medico sta valutando la sua condizione, mi auguro di poterlo recuperare. È un giocatore importante sia dall'inizio che a gara in corso. Ha caratteristiche uniche, salintare l'uomo e creare superiorità. Tra non molto penso sarà di nuovo disponibile. Io sono venuto qua perché ho intravisto nei ragazzi qualità tecniche e fisiche adatte per farli uscire da questa situazione.

Godin? È un giocatore di grande esperienza e personalità. Sono contento di poterlo allenare. Lui e altri giocatori più esperti saranno fondamentali in questo cammino. Sono contento che lui piano piano dia quel contribuito per la salvezza. Abbraccio a fine partita? L'ho sempre fatto ai tempi della Spal, è un buon modo per testimoniare la mia vicinanza ai ragazzi e per compattare la squadra.​

Assenza pubblico? Incide in negativo. Ci darebbe quella carica in più per la salvezza, ma dall'altra parte ci potrebbe dare un vantaggio fuori casa quando andiamo in campi difficili.​

Un allenatore deve entrare in punta di piedi e capire che situazione si è venuta a creare. Era giusto parlare un po' con tutti per cercare di intervenire sull'aspetto mentale. Vedevo ragazzi che sbagliavano cose semplici. Quindi volevo dare loro serenità e tranquillità. Ho cercato di intervenire sull'aspetto mentale e con qualche accorgimento tattico. Ho chiesto ai ragazzi di mettere in campo le qualità di ognuno di loro. So che attraverso le loro capacità possiamo andare lontano. Ora testa bassa e concentriamoci sul Bologna perché non abbiamo ancora fatto niente.

Bologna? Ha qualità in tutte le zone del campo, bisogna essere compatti in tutte e due la fasi, loro sono bravi a rubare palla e ripartire. Bisogna stare attenti a giocare veloci, con le coperture preventive. Bisogna mettere in campo più coraggio.

Nandez a sinistra? Ci può essere anche questa eventualità, ma aspetto domani mattina. Alcuni giocatori potrebbero avere difficoltà a fare tre partite in una settimana, alcuni vengono da condizioni non ottimali, come Asamoah, ma ho una rosa lunga e ci sono i 5 cambi, per cui mi auguro di sopperire a questi problemi".