Verso il Toro, Di Francesco: "Gara da vincere, ma non da dentro o fuori"

"Possiamo uscire da questa situazione"

pubblicato il 18/02/2021 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
foto: cagliari calcio

Vigilia di Cagliari-Torino, quarta giornata del girone di ritorno. I rossoblu arrivano dalla sconfitta nel finale contro l'Atalanta, che ha rimandato ancora le speranze dei sardi di tirarsi fuori dal terzultimo posto. I granata però sono a +2 dagli isolani: si tratta di uno scontro salvezza delicatissimo che potrebbe decidere la stagione di Nainggolan & Co. Vincere equivarrebbe a tirare un grosso sospiro di sollievo, con la consapevolezza che non è ancora finita, mentre una vittoria avversaria sarebbe catastrofica.

Il tecnico dei sardi Eusebio Di Francesco parlerà alle 13:30 - in videoconferenza dalla sala stampa di Asseminello - in occasione della conferenza in vista del match di domenica. Per il nostro giornale sarà collegata Alexandra Atzori.

Amici sportivi, buongiorno, tra poco la diretta testuale della conferenza stampa di Mister Esubeio Di Francesco alla vigilia della gara spareggio contro il Toro.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Per Radja aspettiamo l'allenamento di oggi. Se sarà tra i convocati vorrà dire che ha recuperato pienamente. Stesso discorso per Ceppitelli. Non voglio sentire parlare di Cagliari "fuori" in caso di sconfitta, abbiamo bisogno di positività, mancano ancora tantissime gare e qualsiasi dovesse essere il risultato non possiamo essere fuori. è sicuramente una partita importantissima, di quelle da vincere​.

In questo momento, di mio, sto vedendo lo spirito nonostante i risultati non stiano arrivando. Vedo applicazione e allenamenti di alto livello, certo, ci sono problemini che vanno migliorati e sono molto contento della fase difensiva, sulla fase offensiva abbiamo lavorato in settimana, ci manca la spregiudicatezza che sarebbe necessaria in alcune situazioni.

Io ritengo Radja un trequartista, l'ha fatto benissimo qui e a Roma, Joao è un attaccante ed è più una seconda punta. Parlare di un trequartista e due punte non ha molto senso, visto che ne mettiamo molti di giocatori offensivi, quello che piuttosto ci manca è l'atteggiamento offensivo, il fatto di essere più spegiudicati e determinati in avanti.

Nandez portato più avanti se c'è Duncan? Sì, è una soluzione che valuto, per ora mi piace come mediano, sta lavorando bene e contro l'Atalanta ha avuto la possibilità anche di segnare. Ma il fatto che faccia il mediano non significa che non si proponga in avanti.

Il Torino? Ci sono due positivi, sappiamo che è un problema che quest'anno c'è, capita a noi e agli altri. Anche il Torino non merita quella classifica e ha una rosa di livello. è una squadra equilibrata e sfruttano i due attaccanti, con Belotti che per me è insostituibile. Si difendono molto bene ed è una squadra da prendere con le molle, come noi hanno problemi in fase offensiva. Sto lavorando sul nostro atteggiamento però.

Se sono qui è perchè credo che possiamo uscire da questa situazione. Sappiamo di rappresentare un popolo e ce lo siamo scritti ovunque, allo stadio, in palestra, e nello spogliatoio. Vogliamo dimostrare che non meritiamo questa classifica".