Verso il Milan, Di Francesco: "Vogliamo far bene, siamo determinati"

"Mercato? Ci saranno entrate e uscite"

pubblicato il 17/01/2021 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
foto: cagliari calcio

Vigilia di Cagliari-Milan, penultima giornata del girone d'andata. I rossoblu a secco di punti e senza vincere da dieci partite affrontano la squadra di Pioli capolista: una sfida sulla carta complicata ma il fattore casa e l'effetto sorpresa potrebbe giocare un ruolo importante. Serve almeno un punto per cercare di risalire da una posizione preoccupante in classifica.

Il tecnico dei sardi Eusebio Di Francesco parlerà alle 13:10 - in videoconferenza dalla sala stampa di Asseminello - in occasione della conferenza in vista del match di lunedì sera. Per il nostro giornale sarà collegata Alexandra Atzori.

Buongiorno e benevenuti, tra poco la conferenza stampa di Mister Di Francesco.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Duncan oggi si è allenato per la prima volta con noi, lo conosco da Sassuolo, è una mezzalea che può essere usato come mediano a due, può giocare nel 433 e nel 4321. Potrebbe partire dal primo minuto. Per quanto riguarda l'aspetto psicologico della squadra non è una cosa che si può risolvere in due giorni, ma noi abbiamo anche un problema caratteriale che deve essere risolto quanto prima.

La domanda in cui ho detto che in vista del Milan mi mettevo le mani nei capelli, era ironica, ovviamente. Noi cercheremo di metterli in difficoltà, a loro mancheranno degli uomini importanti e a noi siamo mancato in passato. Voglio che la squadra sia meno timida e con più carattere. Ci serviranno esperienza, determinazione e voglia di fare bene, anche se affronteremo una delle squadre che nel 2020 è stata una delle squadre che ha fatto meglio in assoluto. Oliva è tornato oggi in gruppo perchè è stato fuori per un virus, mi servirà a centrocampo, visto che non ci sarà Nandez. Delle primavera c'è Del Pupo.

Mancano Faragò, Ounas, Klavan e gli altri non li ho sentiti.

Credo che a Firenze la squadra abbia dato poche opportunità alla Fiorentina, abbiamo sbagliato un rigore, e ho visto tante cose positive. Ero molto arrabbiato alla fine perchè avevamo dimostrato di non meritare la sconfitta. E anche l'ultima mezz'ora di Bergamo, fa riflettere, siamo troppo timidi in alcuni frangenti e per questo serve esperienza, giocatori che sappiano affrontare cert momenti.

Sul mercato la società opera su mia indicazione, ovviamente. Duncan l'ho voluto fortemente per le sue caratteristiche e perchè lo conosco. Se ci sarà la possibilità di fare altre operazioni, la società lo farà. Ci saranno operazioni in entrata e in uscita​.

Dobbiamo essere bravi a ritrovare quello che era il nostro piano A per questa stagione, io in primis. Mi fa rabbia perchè se penso agli allenamenti che vedo tutti i giorni, a quest'ora avremmo dovuto avere una classifica diversa. Dobbiamo trovare uomini e soluzioni giuste per fare quello che dobbiamo. Finora mi sono spogliato di tante convinzioni per fare bene, ora cercherò di spogliarmi un po' meno. Dobbiamo dare tutti di più, io per primo, perchè il Cagliari viene prima di tutto​.

Il Milan ha dimostrato con i fatti, mentre noi siamo rimasti solo ai discorsi. Loro hanno fatto davvero bene, sono riusciti ad inserire tanti giovani e probabilmente il fatto di giocare senza 70mila tifosi li ha aiutati a giocare con tranquillità. Pioli ha fatto un grande lavoro e hanno un grande giocatore, Ibra, che è il faro di quella squadra. Bisognerà cercare di togliere proprio a lui le possibilità di giocare, in maniera tale da togliere alla squadra le fonti di gioco​.

Duncan come è detto è una mezzala e gioca al meglio nel centrocampo a tre, possono cambiare gli interpreti ma si esprime meglio così. Poi 4321 o 433 non ci sono tante differenze secondo me.

Ounas non convocato per problemi all'adduttore, è da due giorni ai box. La scelta di non portare Radja a Bergamo è dovuta al fatto che era stanco, domenica mi ha chiesto il cambio, e vuol dire che non è al massimo​".