Di Francesco: "Bologna tosto, ma ce la giocheremo"

"Siamo in crescita"

pubblicato il 30/10/2020 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
2020

Archiviata la vittoria di Coppa Italia contro la Cremonese, il Cagliari si concentra per la gara di domani contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic. Dopo i successi su Toro e Crotone i sardi vogliono regalarsi il tris di vittorie di fila, per dimenticare l'inizio stentato e confermare il loro momento di crescita. 

Il tecnico dei rossoblu Eusebio Di Francesco, al termine della rifinitura, parlerà alle 13:15 in conferenza stampa in collegamento dalla sala stampa di Asseminello.

Il live testuale sarà garantito da Alexandra Atzori, collegata per il nostro giornale.

Amici di Blog Cagliari Calcio, buongiorno: tra poco la conferenza stampa di Mister Di Francesco.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"La partita di coppa mi ha dato tante indicazioni positive ma mi ha dato anche indicazioni circa il fatto che alcuni giocatori devono migliorare a livello fisico e di conoscenza dei miei dettami. Il primo tempo mi è piaciuto molto. Abbiamo avuto poco tempo per preparare la gara di domani e abbiamo lavorato principalmente su quello che dobbiamo fare noi, tenendo anche conto di pregi e difetti del Bologna.

Gaston credo possa essere l'alternativa a Joao come trequartista ma anche come esterno. Sull'esterno sta crescendo anche Ounas, ma ci sono ovviamente anche Sottil e Nandez. Su Gaston però bisogna lavorare sulla condizione fisica. Per quanto riguarda la squadra dobbiamo migliorare, noi soffriamo di più quando siamo vicini alla nostra area e dobbiamo lavorare su questo​.

Il Bologna conosce molto bene ciò che vuole il suo allenatore, come aggressività sull'uomo lo associo all'Atalanta, tra le squadre che abbiamo già affrontato, hanno grandi personalità come Palacio e Soriano. Essendo aggressivi in avanti possono avere qualche lacuna dietro e dobbiamo puntare anche su quello. Ma visto che sono bravi in avanti dovremo esserlo più noi dietro. Godin? La condizione non la trovi solo giocando la gara, aveva bisogno di fare allenamenti per trovare la condizione, perchè ha giocato tanto ma si è allenato poco, e aveva anche bisogno di conoscere i compagni.

A lyko il gol è servito tanto e questo gli ha dato fiducia, però non deve fermarsi, deve migliorare nella fase difensiva e mi auguro si possa confermare domani, perchè Bologna è importante per noi. Andremo per giocarci questa gara, stiamo migliorando a livello fisico e tecnico-tattico.

Ora la squadra, con Nandez dove sta giocando, ha più equilibrio. Il Bologna si conosce e conosce le richieste che vuole il suo allenatore, questo è il suo punto di forza. Noi dobbiamo essere bravi a sbagliare meno, la perfezione non esiste. Ovviamente abbiamo bisogno anche di tempo perchè non tutti i miei ragazzi hanno la stessa velocità di apprendimento e sta a me portare tutti allo stesso livello​.

Walu ha dimostrato di essere un giocatore di categoria, deve migliorare come tutti ma ha grandi margini di miglioramento, deve affinare l'intesa con Godin, devono essere bravi nella comunicazione tra loro. Il 4-3-3 non lo dimentico, è sempre nei miei pensieri, se mi mancasse qualche giocatore potrei usarlo. Mercoledì ho usato caligara come trequartista per vedere come si sarebbero mossi gli altri.

Maradona? Io avevo 18 anni e giocavo nell'Empoli, che mi ha convocato a Napoli. Mi è rimasto impresso perchè , appena siamo arrivati, lui ci ha salutati tutti. Quando poi siamo entrati in campo, i tifosi cantavano talmente tanto che tremava la panchina. E a Natale mandava la cartolina a tutti i giocatori. Un grande, tanti auguri.​

Il capitano? A oggi è Joao, il secondo è Godin. Quando ne scelgo un altro lo faccio in base a varie cose, come presenza, comportamento, disponibilità e così via. Per questo ho scelto Klavan. La prossima volta potrei scegliere Pisacane, Pavo o Cragno. Ci sono cose più importanti, però.

I convocati escono tardi per scaramanzia e per aspettare l'esito dei tamponi. Vi dico già che mancherà Tripaldelli.

Marin sta crescendo al di là del sistema di gioco, anche perchè conosce meglio i compagni e migliora anche la condizione fisica, è un giocatore che può fare il play in una squadra a tre. Ounas potrebbe giocare, in Coppa mi è piaciuto molto e ha resistito tanto in campo, con alti e bassi. Con lui si alza la qualità.

Il Cagliari non vince a Bologna da dieci anni, ma abbiamo sempre voglia di vincere. Sarà una gara importante contro Sinisa, un grande uomo che saluterò con grande piacere e che conosco anche fuori dal campo. Ci siamo sempre rispettati e lui è stato un grande giocatore, pericolosissimo".