Verso la Juve, Zenga: "Proveremo a vincere. Giulini incazzato? Ha ragione"

"Ci giochiamo le nostre carte"

pubblicato il 28/07/2020 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori
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Alexandra Atzori
Foto: Valerio Spano

Dopo la sconfitta contro l'Udinese, il Cagliari si prepara alla sfida contro la Juventus, già scudettata e con la testa alla Champions. Alla vigilia del match contro i bianconeri, il tecnico rossoblu Walter Zenga, parlerà via videoconferenza ai media.

In collegamento per il nostro giornale ci sarà l'inviata Alexandra Atzori.

Amici sportivi buongiorno, tra poco inizierà la conferenza stampa di Walter Zenga.

Amici di Blog Cagliari Calcio 1920, buon pomeriggio: alle 17:00 la diretta testuale della conferenza stampa di mister Zenga.

Pochi minuti e si comincia.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"La Juventus? è una grande squadra e le grandi squadre hanno la filosofia di non regalare mai nulla, nemmeno nelle amichevoli. Mi aspetto un Cagliari che si giochi le sue carte e provi a vincere. La vittoria ci manca da un po' e, a parte genova e il primo tempo contro il Verona, siamo sempre stati in partita e i numeri condannano anche le prestazioni più attente. Mi aspetto tanto. Nandez mancherà? Quando abbiamo la quadratura, è venuto a mancare Radja; poi Pellegrini, poi la scorsa gara non c'è stato Rog... abbiamo pagato sotto il profilo dei giocatori più rappresentativi ma chi li ha sostituiti ha dato tutto. Cercheremo anche di sopperire all'assenza di Nandez.

Come dicevo prima, appena abbiamo trovato la quadratura del cerchio, con Pellegrini e Radja, abbiamo fatto belle prestazioni ma ci è poi mancato il tempo materiale per provare le cose, quindi abbiamo cercato di affidare le chiavi dei vari ruoli a chi, in quel momento, ci sembrava il più adatto, come Rog, Pereiro e così via... in due mesi ho potuto fare ben poco e le voci sul mio futuro fanno parte del gioco. Mi dispiace quando si fanno attacchi alla persona, mi fa davvero incazzare quello. Nessuno mai che chieda: "Se questo cristiano potesse allenare la squadra in una settimana tipo, come andrebbe?".

Rog? Credo possa stare bene, non l'abbiamo voluto rischiare contro l'Udinese ma spero di averlo a disposizione. In mezzo al campo abbiamo delle soluzioni, vedremo nell'allenamento di oggi. Se sta bene gioca e poi gli costruisco il centrocampo intorno. Pereiro? A mio avviso può giocare sotto la punta, l'ho visto giocare anche come quarto di sinistra, ma più spesso gioca dietro la punta. Gli abbiamo dato opportunità e se l'è giocate, probabilmente ne avrà anche domani. Io ho dato opportunità a tutti, anche perchè la società potesse valutare il loro futuro. Non si può accontentare tutti.

Le opportunità di giocare ci sono sempre, sia che si giochi contro la prima in classifica che contro una di terza divisione. Se avessimo fatto 10 punti ora anzichè quando è ricominciato il campionato, si starebbe parlando di un altro campionato, ma dobbiamo considerare che abbiamo avuto anche dei problemi. I ragazzi daranno tutto, mi aspetto di vedere la prestazione, mi aspetto che i ragazzi riescano a leggere bene tutti i momenti della gara, con grande attenzione ai particolari. Oggi andremo in ritiro e anche sabato, l'hanno chiesto di ragazzi.​

Il presidente è ovvio che sia incazzato e ne ha tutte le ragioni, perchè questo è stato un campionato strano... tutti hanno ragione ad essere arrabbiati, l'allenatore in primis. Poi, perchè non lo faccia pubblicamente, non è detto che non lo sia, mi prendo i fischi per primo, se i tifosi contestano. Il Presidente deve valutare la situazione e poi deciderà... Io però devo anche considerare tutti i problemi dei ragazzi: Nandez aveva problemi e ha insistito per giocare, Pisacane ha giocato con le costole rotte e Joao con le infiltrazioni. Ovviamente, con questo gruppo, è ovvio che si potesse fare di più.

Io le responsabilità me le prendo per il periodo che ho gestito io, dal 23 giugno in avanti, perchè la prima partita è sempre un po' strana. Anche per me era la prima gara dopo quasi un anno senza panchina. Ma se guardiamo il girone di andata potremmo anche dire che è una stagione fallimentare, ma poi ci siamo salvati subito e ho provato ad alzare l'asticella per arrivare almeno a 50 punti, poi ho abbassato l'obiettivo perchè mi sono reso conto che i ragazzi sono davvero in debito d'ossigeno, perchè hanno dovuto fare davvero tanti sforzi per sopperire alla mancanza di pezzi da 90.

Abbiamo usato la difesa a 4 quando abbiamo visto la squadra troppo appiattita... adesso valutiamo cosa fare domani, dipende da come stanno i centrocampisti, ma penso giocheremo a tre​.

Ladinetti? Dopo i 45 minuti con il Sassuolo, abbiamo pensato che giocare titolare sarebbe stata un'ottima occasione. Vedremo se schierarlo dal primo minuto. Marigosu non ci è per niente dispiaciuto. Gagliano ci ha fatto un'ottima impressione. I ragazzi bisogna gestirli con attenzione e bisogna essere bravi a gestirli al momento giusto".