Maran: "Genoa tosto, Pereiro non pronto"

"Dobbiamo essere perfetti"

pubblicato il 08/02/2020 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori (invata)
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Alexandra Atzori (invata)
foto: sport.sky.it

Siamo alla vigilia di Genoa-Cagliari, una sfida di grande significato per entrambe le compagini: i sardi sono in corsa per un posto in Europa, mentre il Grifone è impantanato nelle sabbie mobili della bassa classifica, e i tre punti servono come il pane. Una gara in cui conta solo vincere per il Cagliari: il Bologna ora è sesto e le altre corrono.

Il tecnico dei rossoblu Rolando Maran, dopo la rifinitura della squadra, si appresta a incontrare i media alle 13.00 nella sala stampa di Asseminello. Sarà presente per il nostro giornale l'inviata Alexandra Atzori.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Non convocati i soliti, Ceppitelli si è allenato con la squadra ma deve mettere minuti nelle gambe. Il sorpasso del Bologna? Non dobbiamo guardare gli altri, concentriamoci su noi stessi, consapevoli del fatto che tutto passa dalle nostre prestazioni. Domani abbiamo una partita tosta in cui confermare i miglioramenti fatti finora. Andando a rivedere le prime tre partite del girone d'andata, è nettamente più positivo questo momento che stiamo passando, a livello di occasioni create, quello che portiamo in campo è tangibile con quello che creiamo.

Il fatto di schierare una difesa a tre o quattro dipende da quello che serve in un dato momento, ma le scelte sono fatte a prescindere da come si schierano gli avversari. Pereiro? Ha giocato molto poco e ha bisogno di essere inserito in maniera graduale, è stato catapultato in una realtà diversa e mi ha dimostrato di avere qualità che possono esserci utili. Dobbiamo capire cosa ci può dare, ha bisogno di ritrovare il campo e spero di dargli questa opportunità presto​. Cragno si è già guadagnato il posto in nazionale, è tornato e sta bene, credo abbia le sue chances per sognare l'Europeo​.

Paloschi? Non ha trovato il gol negli ultimi tempi, lui che con me ha sempre trovato la porta con facilità. Con Simeone sono molto simili ma potrebbe anche succede di vederli in campo insieme, anche se per il momento abbiamo sempre giocato con il nostro solito attacco​.

Il Genoa ha cambiato molto quindi hanno ritrovato entusiasmo e spinta e questo probabilmente è il loro momento migliore. Mi aspetto una squadra che ci affronterà con esuberanza e vedrà nella gara di domani un'occasione, che noi non vogliamo dargli.

Il fatto di non vincere da due mesi ci sta pesando ed è qualcosa che dobbiamo superare, per vincere possiamo soltanto continuare a giocare come stiamo facendo. Il gol del Parma all'ultimo è ovvio che ci sia rimasto dentro, perché volevamo vincere davanti al nostro pubblico, soprattutto perché sarebbe stato il giusto coronamento di una crescita importante dopo un momento difficile. Pesa soprattutto perché eravamo per molto tempo nella loro area.

Noi lavoriamo in tutte le situazioni, non solo per correggere situazioni specifiche. Lavoriamo sulle nostre mancanze per migliorarci, dobbiamo avere la consapevolezza che, a livello di squadra e individuale, dobbiamo essere perfetti. Questo campionato è molto avvincente, nessuno squadra è fuori dai giochi in nessuna fase della classifica e le gare sono tutte aperte, anche i confronti tra squadre grandi e piccole. Cigarini? Ho provato più soluzioni, con Radja, con Totò e altre. Ho più situazioni tra cui scegliere​.

La Primavera? Stanno facendo un lavoro straordinario e domani hanno una gara importante nel nostro stadio. Stanno facendo un bellissimo lavoro e stiamo vivendo con trasporto quello che stanno facendo. Domani hanno una grande occasione e sono sicuro che faranno bene".