Verso l'Inter, Maran: "A San Siro con personalità, in porta Cragno"

"Pjaca? Non è nostro"

pubblicato il 25/01/2020 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
foto: sport.sky.it

Vigilia di Inter-Cagliari: i rossoblu saranno impegnati domani nella trasferta di San Siro all'ora di pranzo, match che aprirà la domenica di campionato per la ventunesima giornata.

Il Milan ieri ha vinto contro il Brescia e ha scavalcato i sardi, che adesso sono fuori dalla zona europa e non vincono una gara dal 2 dicembre. I nerazzurri di Conte vengono invece dal pari in casa del Lecce, e per continuare la corsa scudetto sanno che non possono permettersi di perdere altri punti. Sarà una sfida difficile ma non impossibile, questo Cagliari ha già dimostrato di potersela giocare in terreni ostici come quello del Meazza.

Il tecnico dei rossoblu Rolando Maran, dopo la rifinitura della squadra, si appresta a incontrare i media alle 12.45 nella sala stampa di Asseminello. Sarà presente per il nostro giornale l'inviata Alexandra Atzori.

Amici sportivi, buongiorno. Tra poco la conferenza stampa di mister Maran alla vigilia della gara contro l'Inter. 

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"A Brescia si è rivista la squadra e si è notato in settimana, li ho visti più concentrati. Sicuramente questa prestazione ci ha fatto bene. Come al solito proviamo più soluzioni, la sconfitta di Coppa non credo sia arrivata a causa del modulo, ci sono state delle problematiche varie. Domani Cragno titolare, deve mettere minuti​. Caccia ceppi ceppi raga rog Pisacane pago indisponibili, abbiamo qualche acciaccato come Faragò ma oggi si è allenato bene. Galiano e porri sono convocati dalla primavera e magari potranno darci una mano. C'è anche Castro, non ci sono problemi tra noi ed era amareggiato quanto me. Non ci sono problemi​. Pjaca? Non posso parlare di chi non c'è ancora e non posso fare speculazioni su una sua eventuale posizione​.

Dopo i due gol contro la Fiorentina abbiamo preso sempre gol: fino alla fine di novembre facevamo 11 tiri e ne subivamo 16, da novembre invece la tendenza si è invertita... Ci sono dei momenti che portano i numeri dare informazioni strane. Non dobbiamo farci prendere dall'ansia e dobbiamo migliorare le cose in cui non stiamo facendo benissimo​.

Il centrocampo ci ha sempre dato garanzie e dobbiamo sopperire alle mancanze che abbiamo a causa degli infortuni. Domani servirà sicuramente una gara di sacrificio ma servirà anche proporci e avere personalità. Dobbiamo sempre proporre qualcosa​.

Io non invidio nessuno, tantomeno Conte che chiede un giocatore e la società lo compra. Io sono a Cagliari e stiamo passando un periodo particolare ma abbiamo già dato un segnale importante a Brescia. Io e Conte siamo in due contesti diversi. Sappiamo che domani è una gara difficile, l'Inter sta facendo grandi numeri ma dobbiamo partire dal secondo tempo di Coppa e dalla gara di domenica scorsa. Così potremmo fare un risultato positivo.

Nelle ultime gare avevamo avuto un attimo di scoramento una volta andati sotto con il risultato, domenica invece abbiamo reagito bene e alla fine abbiamo anche provato a vincerla.

Nel girone di andata abbiamo fatto delle gare eccezionali, ne dici solo due, contro la Fiorentina e la Lazio, anche se abbiamo perso, perché abbiamo avuto tanto coraggio. E domani, per la gara che affronteremo, servirà coraggio e voglia di proporci nei momenti in cui avremo palla​.

Si avvia l'ultima settimana di mercato. Non so se sarà un bene o meno...​

Gagliano? Sta facendo molto bene e può avere quella freschezza mentale che potrebbe essergli utile se chiamato in causa. Domani si troverebbe davanti a 70mila persone alla prima convocazione in prima squadra. Dovrà farsi trovare pronto​".