Maran: "A Napoli per giocarela"

"Non saremo passivi"

pubblicato il 24/09/2019 in Conferenze Stampa da Alexandra Atzori (inviata)
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Alexandra Atzori (inviata)
foto: sport.sky.it

Cagliari in campo domani alle 21:00 al San Paolo contro il Napoli. Stamani, al termine della rifinitura, il tecnico rossoblù incontrerà i media alle 12:30 ad Asseminello.

Segui con noi la diretta testuale grazie al contributo della nostra inviata Alexandra Atzori.

Amici sportivi, buongiorno. Tra poco la conferenza di Mister Maran alla vigilia.

Ecco il mister, ecco le sue dichiarazioni:

"Le assenze non ci devono preoccupare, abbiamo tanti ragazzi disposti a scendere in campo e dare il loro contributo e questi ragazzi sono tutti importanti. Quando c'è un'assenza devono venire fuori tutti questi aspetti. Incontriamo una squadra che forse è la più difficile da affrontare ora, sono 17/18 gare che vanno sempre in gol e hanno una squadra con grandi individualità. Ma dobbiamo andare a giocarci la partita, anche l'anno scorso eravamo vicini a fare un grande risultato.

Abbiamo il dovere di migliorare sempre e l'aspetto principale della nostra crescita è quella di non abbattersi mai, è la mentalità, dobbiamo avere una voglia tale di migliorare questo aspetto. Venerdì dopo il loro gol saremmo potuti crollare invece no, abbiamo reagito tutti insieme e questa è una cosa importante

Quando ci sono gare così ravvicinate devo fare valutazioni... Cigarini oggi si è allenato e anche Castro ma entrambi sono affaticati quindi devo valutare. Il modulo? Come dico sempre i numeri non sono importanti, dobbiamo però essere bravi a cambiare pelle a gara in corso in base alle situazioni.

Se ci focalizziamo su un singolo giocatore facciamo un grande errore perchè il Napoli è pieno di grandi giocatori. Noi semmai dobbiamo lavorare su alcuni aspetti e prendere degli accorgimenti che ci permettano di esaltare le nostre qualità e limitare le loro risorse.

Quando dieci giorni fa eravamo bersagliati abbiamo lavorato al massimo perchè solo così puoi sentirti più forte e migliorare. Il nostro modo di lavorare deve essere sempre questo, se cambiasse in base ai risultati sarebbe la prima sconfitta. Dobbiamo sempre lavorare per migliorare.

Andare a fare la partita ed essere propositivi deve essere sempre il modo di gestire una gara. Se poi loro saranno più bravi di noi a limitarci, vorrà dire che saranno stati più bravi. Dovremo essere bravi, quando avremo palla, a farli correre.

Io ai ragazzi non prometto mai nulla in cambio di vittorie, al massimo questo premio lo concedo dopo. Il fatto di essere uniti, esuberanti e avere un po' di sana pazzia, questo spirito, è carburante, è ciò che ti dà la spinta per andare oltre le nostre possibilità.

Oliva è pronto, venerdì è entrato bene in partita, è cresciuto molto anche dal punto di vista fisico e ha lavorato tanto.

Ho inserito Birsa anziché Cerri perché mi serviva un giocatore che girasse intorno a Joao e facesse più movimento perché Joao, appunto, era stanco.

Dovremo cercare di non essere passivi e pressare molto sui loro giocatori. Solo così potremo cercare di fare la nostra partita.

l Napoli più forte dell'Inter? Sono due grandi squadre e per larghi tratti abbiamo fatto noi la gara contro i nerazzurri, ma un confronto potrò farlo dopo la gara. Cerri? Dopo l'Inter ha avuto un momento difficile ma durante la gara ha fatto quello che gli avevo chiesto, si sta impegnando tantissimo e sta lavorando tanto, mi sta mettendo in difficoltà".