Olsen: "Ho immediatamente detto sì a Giulini e al Cagliari"

"Non ci ho pensato due volte"

pubblicato il 16/09/2019 in Conferenze Stampa da Michelangelo Corrias (inviato)
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Michelangelo Corrias (inviato)

Dopo la vittoria del Tardini di ieri per 3-1 contro il Parma, oggi nella sala stampa della Sardegna Arena verrà presentato ai media Olsen, il portiere svedese arrivato in sostituzione di Cragno e che si sta ritagliando spazio e piena fiducia in rossoblù a seguito dell’annata no con la Roma.

Sarà presente per la nostra redazione – che garantirà il live testuale a partire dalle 17:30 – Michelangelo Corrias.

Amici sportivi, buon pmeriggio. Tra pochi minuti (ore 17:30) ci sarà la conferenza stampa di presentazione di Robin Olsen.

Pochi minuti e si comincia, Olsen si sposterà per essere alle 18:30 allo Store del Largo Carlo Felice per incontrare i tifosi.

Tutto pronto, manca pochissimo.

Le parole di Olsen verranno sistemate in live testuale, è sufficiente aggiornare la pagina e leggere man mano che risponderà alle domande.

Eccolo, sta per entrare in sala stampa, ci siamo, si parte.

Ecco le sue dichiarazioni:

"Cosa mi piace del Cagliari? Sono fleiccismo di esser qua, il centro allenamento è stupendo, sono davvero felice di far parte di questo club.

Ho scelto il Cagliari perché quando ho saputo dell'interesse della società era subito contento. Mi ricordo l'anno scorso quando con la Roma siamo arrivati qui, fu un incontro molto difficile, non ci ho pensato due volte e ho accettato subito l'offerta del club.

Litigata con Simeone quando era alla Fiorentina? Sì, ci abbiamo scherzato per tre ore (ride ndr), per lui era rigore in quell'occasione, per me no. Ora giochiamo nella stessa squadra, quindi dobbiamo remare insieme per il gruppo.

Il Cagliari ha una grande storia in fatto di portieri, io sono venuto qui per dare il massimo e giocare bene, spero di continuare questa tradizione di portieri che hanno fatto bene con questa maglia. C'è molta differenza con la Danimarca, ho dovuto ambientarmi per un anno, ora sono pronto.

Contro il Torino, quando ero alla Roma, la palla rimbalzó sul palo e mi colpi la schiena entrando in porta, con Bruno Alves la distanza era maggiore e per fortuna il pallone  è uscito fuori.

La Roma è il passato, ora devo concetbrsrmisu questa staigoen che mi attende, mi sento più forte rispetto a un anno fa. Insulti di Gervinho? È un gran giocatore, era arrabbiato al momento per i tiri che ho parato, sa dribblare molto bene, ero preparato per fermarlo.

Arrivo immediato a Cagliari? Sono state delle ore abbastanza stressanti, specie il venerdi, non c'è stato molto tempo per parlare, sono andato subito in campo, ho cercato subito di capire come giocava la squadra.

Cragno è un gran portiere, mi è dispiaciuto quando si è infortunato, so quanto è dura perché anche io ho avuto un problema del genere. Quando rientrerà in squadra sarà positivo perché ci faremo competizione a vicenda. Scadenza contratto? Sono in prestito qui per un anno. Da questa stagione mi aspetto di vincere il più alto di gare possibili, in queste prime partite abbiamo lottato e corso, questa è la mentalità giusta.

Chi mi ha convinto a venire a Cagliari? Non so chi abbia pensato a me, ho parlato con Giulini e sono contento che abbia pensato me.

La gara con il Genao? Sarà una gara difficile, ma se prendiamo quel che di buono abbiamo fatto con il Parma, contando anche che giochiamo in casa, dove l'anno scorso il Cagliari ha fatto molto bene, possiamo portare a casa tre punti fondamentali. Il mio punto di forza e il mio difetto? Non mi piace parlare di me stesso, cerco sempre di migliorarmi, è questo l'importante, poi nessuno è perfetto".

Fine conferenza, grazie per averci seguito.