Tra retroscena e cronaca: lo strano caso di Lennart Czyborra e i nodi Fazio e Nainggolan

Ore febbrili in casa Cagliari sul versante mercato in entrata

pubblicato il 05/09/2020 in Calciomercato da Davide Zedda
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Davide Zedda

Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco, diceva Trapattoni. Ma Lennart Czyborra è stato certamente ad un passo dal Cagliari con tanto di pieno accordo con l’Atalanta per il prestito biennale con obbligo di riscatto per un totale di cinque milioni. 

Tanto vicino che pare (secondo quanto riportato da L’Unione Sarda nei giorni scorsi) che il terzino tedesco classe 1999 abbia perfino fatto visita a Mister Di Francesco ad Asseminello durante le vacanze passate in Sardegna. Quindi il rientro in patria per godere di qualche giorno di riposo in più a seguito degli impegni di coppa con la Dea, la scoperta della positività al Covid e la decisione iniziale del Cagliari di congelare l’affare. 

E poi? - Sia le parole di Di Francesco (Radio Rai) che quelle del Presidente Giulini (Unione Sarda) ed anche (seppur in tono minore) quelle del Ds Carta, facevano presagire che Czyborra, una volta risultato definitivamente negativo al tampone Covid, avrebbe preso il volo destinazione Roma Villa Stuart per le visite mediche di rito, ed a seguire l’aereo per Cagliari-Elmas. Da lì finalmente il trasferimento ad Asseminello per la firma sul contratto quinquennale e l’annuncio ufficiale da parte del club isolano.

Ed invece? - Come un fulmine a ciel sereno, nel pomeriggio di venerdì, Sky Sport svela che la notte prima il Ds del Genoa Faggiano, avrebbe compiuto un autentico blitz ottenendo il via libera da parte dell’Atalanta, e l’ok del calciatore in un colpo solo in un vertice con Sartori (responsabile area tecnica Dea) e Pagliari (agente di Czyborra). 

Ed ora? - Non resta che aspettare. Czyborra entro lunedì potrebbe firmare con il Genoa, mentre il Cagliari (a meno che non abbia deciso di rinunciato al giocatore) logica vuole tenti il controsorpasso. Sempre che Czyborra sia ancora in agenda, e che il blitz di Faggiano con tanto (come raccontatovi) di ok del calciatore al passaggio Genoa non abbia fatto saltare i nervi alla dirigenza isolana non disposta eventualmente a stringere per un calciatore (forse, chissà) non completamente motivato a sposare con entusiasmo la causa Cagliari. 

E Fazio? - Pare sia effettivamente vicinissimo al Cagliari. Eppure al momento mancano dettagli importanti per poter guardare la fumata bianca. Non è chiara la formula dell’eventuale trasferimento in rossoblu del centrale difensivo classe 1987 di proprietà della Roma (prestito o titolo definitivo?), non c’è chiarezza sulle cifre del costo del cartellino (da un milione a due e mezzo più bonus il passo è stato breve), non si ha certezza su chi si accollerebbe parte o la totalità del pesante ingaggio del natio di Ramos Mejía, che in giallorosso porta a casa due milioni e mezzo netti a stagione, e come se non bastasse mancherebbe perfino (a stanotte, roba non da poco) l’ok del calciatore al trasferimento al Cagliari. 

Nainggolan - Niente rinnovo del prestito. L’Inter per il Ninja vuole far cassa e fissa il prezzo a non meno di dodici milioni, ben poca cosa rispetto ai quaranta sborsati alla Roma per portarlo in nerazzurro. E stavolta (per di più) Conte non chiude la porta a priori a Nainggolan. Dunque è tutto nelle mani del club meneghino, con il Cagliari che comunque (dopo aver trovato l’intesa con il centrocampista per un quadriennale) si fa forte della volontà del calciatore di far rientro in Sardegna. Che da sola non basterà, servono cash. 

Difficile dunque (a stanotte) poter avere certezze assolute. Ed allora meglio non sbilanciarsi ed affidarsi alle parole di Spadolini: meglio una notizia vera domani che una falsa oggi.