Calciomercato - Cagliari, quale futuro per i 12 rossoblu in prestito?

La situazione in casa sarda per quanto riguarda i ritorni con la fine della stagione

pubblicato il 09/08/2020 in Calciomercato da Michelangelo Corrias
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Michelangelo Corrias
2017

Con la fine della stagione 2019/2020, ecco che iniziano a tornare i vari calciatori mandati in prestito dal Cagliari in giro per l'Italia e l'Europa. 12 rientri in totale. 

Una buona opportunità per mettersi in mostra di fronte al nuovo mister, tra chi potrebbe rimanere e chi invece è più incline a partire. 

Iniziando dalla porta, ci sono Luca Crosta e Guglielmo Vicario, che quest'anno sono stati mandati in prestito rispettivamente al Renate (Serie C) e al Perugia (Serie B) per farsi le ossa. Il primo, che però ha prolungato col club lombardo fino al 31 agosto (causa playoff), potrebbe essere girato nuovamente in un altro club di una categoria minore, visto che di spazio tra i pali ne resta poco. 

Per Vicario invece, che ha disputato una stagione positiva con la maglia del Grifone, si aprono due strade: potrebbe restare in rossoblu come secondo (considerato il sempre più probabile addio di Rafael) alle spalle di Cragno (o chi per lui), oppure andare nuovamente in un'altra squadra per fare ulteriormente esperienza e continuare a crescere.

Per la difesa ritornano tre giocatori: Simone Pinna, in prestito all'Empoli da gennaio, Marko Pajac, in prestito al Genoa la scorsa estate, e Filippo Romagna, che al Sassuolo non ha disputato molti minuti, complice anche un bruttissimo infortunio al tendine rotuleo subito a marzo che lo terrà fuori dal campo almeno fino ad ottobre. Quest'ultimo potrebbe rientrare eccome nei piani di Di Francesco, visto che si potrebbe liberare almeno un posto in difesa con la più che probabile partenza di Klavan.

Su Pinna e Pajac invece c'è un punto interrogativo: sono entrambi due laterali offensivi, come piacciono a Di Francesco, ma non è certo il loro utilizzo. Pajac però potrebbe inserirsi bene sull'out di sinistra visto il ritorno di Luca Pellegrini alla Juve. Vediamo cosa succederà, intanto si giocheranno le loro carte.

Situazione diversa invece a centrocampo: tornano dai prestiti infatti Filip Bradaric dal Celta Vigo (Spagna), Fabrizio Caligara dal Venezia, Alessandro Deiola dal Lecce. Tutti e tre non sono sicuri di rimanere. Bradaric ormai è fuori dai piani del Cagliari da almeno un anno, Deiola è stato mandato in prestito a gennaio ma la concorrenza a centrocampo è spietata, Caligara è ancora probabilmente troppo acerbo per il salto in Serie A, quindi nessuna sorpresa se dovesse fare un'altra stagione lontano dal capoluogo sardo. 

Tuttavia al Cagliari manca un regista vero e proprio, dal momento che Cigarini è sempre più lontano dal club dei quattro mori, quindi mai dire mai. Se andranno in ritiro con la squadra però, è ovvio che potrebbero avere qualche chance di restare. 

In attacco c'è un po' di affollamento: rientrano infatti Damir Ceter dal Chievo Verona, Kiril Despodov dallo Sturm Graz (Austria), Diego Farias dal Lecce e Alberto Cerri dalla Spal. 

Ora, Despodov è quello più probabile per quanto riguarda la permanenza: il giovane bulgaro potrebbe inserirsi bene nel 4-3-3 di Di Francesco essendo un'ala pura e dalle grandi qualità, e inoltre ha espresso più volte la volontà di rimanere nell'Isola. Riguardo Farias invece, anche lui può fare l'esterno d'attacco, ma non sarebbe troppo incline a restare in Sardegna, quindi più probabile che venga ceduto o in prestito o anche a titolo definitivo per monetizzare. 

Infine, restano Ceter e Cerri. Il colombiano difficilmente potrebbe rientrare negli schemi della società e del nuovo mister, tuttavia la sua situazione resta ancora da valutare. Cerri invece, sembra destinato sempre di più ad avere un futuro lontano da Cagliari. 

Adesso resta alla società e all'allenatore decidere cosa fare di questi 12 rossoblu, che potrebbero avere una parte o meno nel nuovo progetto tecnico che sta nascendo.