Il calciomercato del Cagliari in 7 mosse: “bocciati” Benedetti e Capello, spazio a Boruc, Husbauer e Werley. Salutano la comitiva Adryan e Cabrera

Giorni decisivi per il futuro rossoblù

pubblicato il 23/08/2014 in Calciomercato da Davide Zedda
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Davide Zedda

Simone Benedetti pare proprio non convincere ZZ e la dirigenza rossoblù. Contro il Catania non sarà in campo né in panchina. Non convocato: scelta tecnica, così come pure Adryan che nei prossimi giorni sarà definitivamente nelle mani del Leeds. Il tecnico boemo chiede quattro difensori centrali, e così non solo è sempre più probabile che il giovane figlio d’arte andrà a farsi le ossa come Del Fabro in serie B, ma pare davvero ad un passo la conclusione della trattativa che dovrebbe portare in Sardegna il brasiliano Werley Ananias da Silva. Accordo di massima raggiunto con il Gremio, colmata la distanza tra domanda e offerta, le prossime ore saranno decisive per ottenere anche l’ok del calciatore che potrà a quel punto trasferirsi alla corte rossoblù di Zeman.

Capitolo portiere

Si cerca un portiere di esperienza, capace di saper far crescere al meglio i giovani “Giuliniani”, Colombi e Cragno, e pronto, all’occorrenza, ad infilare i guantoni e scendere in campo per difendere la porta rossoblù. Il profilo giusto pare essere quello di Artur Boruc, estremo difensore polacco ex Fiorentina e Celtic Glasgow. Alto 193 cm, il portierone attualmente gioca al Southampton. Tra il 2004 e il 2010 è stato uno dei pilastri del Celtic, con cui ha collezionato ben 162 presenze, diventando un idolo della tifoseria biancoverde. Un giocatore dall'esperienza internazionale, perché oltre alle diverse presenze in Champions con gli scozzesi Artur vanta 53 gettoni con la sua nazionale, di cui è sempre stato titolare inamovibile prima dell'esplosione della generazione d'oro dei portieri polacchi, che ha sfornato gente del calibro di Szcznesny e Fabianski, riducendolo ad un ruolo marginale. Con la maglia viola della Fiorentina non ha mai brillato e non è mai piaciuto ai tifosi, ma oggi, all'età di 34 anni, "King Arthur", come lo chiamavano in Scozia, è pronto per una nuova avventura italiana. Magari con la maglia del Cagliari.

Husbauer

Per il centrocampista ceco dal “piede cado” è sceso in campo in prima persona il presidente Giulini. Il calciatore è gradito al mister, ed è molto atteso dalla tifoseria. Nei giorni scorsi l’affare sembrava cosa ormai fatta, con lo stesso Giulini che si era mostrato fiducioso al suo arrivo a Vigo via Praga. Poi un rallentamento nella trattativa. lo Sparta Praga che avanza pretese economiche nuovamente al rialzo, il Cagliari fermo sulla sua posizione, il calciatore pronto ad arrivare ad Asseminello dopo aver comunicato al suo attuale club la volontà di voler giocare agli ordini di Zeman. L’affare, quasi certamente, si farà: 4 milioni di euro per il cartellino più bonus è il sacrificio che la dirigenza sarda deve affrontare per portare sulle rive del Golfo degli Angeli un ottimo elemento capace di poter dare nell’immediato una grossa mano d’aiuto in linea mediana, dove peraltro si registra la bocciatura del giovane Capello, anche lui non convocato per scelta tecnica per la gara di stasera contro i siciliani in Tim Cup.

Chi saluta

Come detto, Benedetti potrebbe essere ceduto in prestito così come Capello. Salutano invece la comitiva rossoblù Adryan (destinazione Leeds) e Cabrera, molto probabilmente in Spagna. Saluta senza neppure aver visto la maglia rossoblù Popescu. Acquisito il suo cartellino, il Cagliari ha girato in prestito alla Ternana il difensore esterno sinistro nato in Romania nel maggio 1993.