Calciomercato - Tra rinnovo e recompra, ore decisive per Pjaca al Cagliari

Le parti trattano per il passaggio in rossoblù dell'attaccante croato classe 1995

pubblicato il 25/01/2020 in Calciomercato da Davide Zedda
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Davide Zedda
2020

In casa Cagliari si continua a lavorare per chiudere l’operazione che dovrebbe – salvo clamorosi colpi di scena – portare in rossoblù l’attaccante croato classe 1995 Marko Pjaca.

Nella giornata di venerdì sono state annullate le visite mediche già programmate per le 8:30 a Villa Stuart (Roma), perché giovedì (notte compresa), non si è riusciti a terminare di limare alcuni dettagli contrattuali fondamentali per il via libera alla cessione sulla base del prestito oneroso per diciotto mesi (1,5 milioni) con diritto di riscatto fissato a quota 12.

La situazione – Tutto ok per l’ingaggio (3 milioni lordi, di cui 1,5 a carico del Cagliari per l’intera durata del prestito), ma anche piccole questioni legate ai diritti di immagine che verranno sistemate a stretto giro di posta in accordo con l’agente del calciatore, Marko Naletilic.

Il nodo - Decisamente più complessa e spinosa è la questione che di fatto ha messo in “pausa” il passaggio del natio di Zagabria alla corte di Maran. Trapela che all’ultimo momento la Juventus abbia chiesto il rinnovo contrattuale. Pjaca – infatti - va in scadenza proprio al 30 giugno 2021 (data della conclusione del prestito), quindi uno scenario svantaggioso per il club bianconero che spinge per trovare un nuovo accordo. Il rinnovo, come detto, prima della cessione in prestito. Che però non è ben visto dal calciatore e dal suo procuratore perché andrebbe ad intaccare le attuali condizioni economiche, ovviamente a ribasso rispetto alla firma del 2016 al momento del passaggio di Pjaca dalla Dinamo Zagabria alla Juventus. L’altra soluzione – invece – non piace al Cagliari: ovvero la clausola di recompra, che il sodalizio di Via Mameli osteggia.

Come andrà a finire? – Filtra ottimismo. Tutti gli attori in campo vogliano arrivare al più presto alla stretta di mano finale, e dunque ad una soluzione condivisa e soddisfacente per i due club e il calciatore. E la trattativa prosegue.