Cagliari, l’identikit: “Un allenatore dal gioco propositivo, offensivo che regali emozioni”. 5 i candidati. I dettagli

Il ds Carli svela le caratteristiche che dovrà avere il nuovo allenatore del Cagliari: chi sulla panchina isolana?

pubblicato il 24/05/2018 in Calciomercato da Davide Zedda/Luca Neri
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Davide Zedda/Luca Neri

Lunedì la decisione su chi sarà il tecnico che guiderà il Cagliari la prossima stagione. Sempre più in netto calo le possibilità di una conferma di Lopez al timone della compagine isolana.

C’è l’identikit: "Vogliamo un tecnico che faccia un gioco positivo e propositivo, che curi la fase offensiva e trasmetta emozioni", ha dichiarato Carli in conferenza stampa.

Il toto mister prosegue, ma ora con qualche indizio importante dettato dalle parole del direttore sportivo del Cagliari.

Cinque i possibili “papabili”.

De Zerbi (con il suo 4-3-3/4-2-3-1) ed il suo gioco offensivo, gradevole, sbarazzino, garibaldino e a tratti spregiudicato, potrebbe risultare il favorito alla successione di Lopez. Il suo Benevento ha sempre cercato di imporre il proprio gioco, andando a fare la partita in qualsiasi campo, persino allo Juventus Stadium. Un'idea di calcio fortemente incentrata sul possesso palla, con azioni ragionate ma sempre nella metà campo avversaria.

Anche Juric corrisponde alle indicazioni: per lui 3-4-3 e 3-4-2-1. Il Crotone aveva sorpreso in B andando a prendere gli avversari nella propria metà campo, attaccando subito i portatori di palla e ripartendo velocemente una volta riconquistata la palla. Uno stile di gioco fondato sul far passare meno tempo possibile tra un pallone perso ed uno recuperato. In questa speciale classifica lo inseriamo al secondo posto, seppur gli interpreti in rosa già presenti sembrano essere l'ideale per il gioco del tecnico ex Genoa.

Attenzione a Semplici (3-5-2/4-4-2) ed anche a Maran (4-3-1-2). Entrambi qualche gradino al di sotto dei sopracitati, entrambi contropiedisti. Il primo è un amante del gioco sulle fasce, con esterni che avvolgono la manovra e "bombardano" di cross l'area nemica. L'ex Chievo utilizza l'uomo tra le linee ma, come il suo collega della Spal, adora usare terzini che spingano forte.

Infine Ventura, 4-2-4, calcio spumeggiante sia al Bari che al Torino, con due mediani robusti e quattro attaccanti rapidi davanti. Per lui la reputazione risulta quasi compromessa dopo il fallimento mondiale, ma mai dire mai.

5 profili combacianti con l’identikit societario. Chi sulla panchina del Cagliari? Forse lunedì la tanto attesa risposta.