Cagliari-Ibarbo, The End!

L’attaccante colombiano, Victor Ibarbo, ancora di proprietà del Cagliari ma in prestito con obbligo di riscatto condizionato al Sagan Tosu, potrebbe terminare definitivamente la sua storia con il club isolano

pubblicato il 14/06/2017 in Calciomercato da Fabio Loi
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Fabio Loi
2017

C’eravamo tanto amati. Parafrasando il titolo di questo famoso film diretto dal compianto maestro Ettore Scola e con un cast di primissimo livello composto da Nino Manfredi, Aldo Fabrizi, Stefania Sandrelli e tanti altri, si evidenzia la situazione in cui l’attaccante Victor Ibarbo e il Cagliari, proprietario del suo cartellino, si trovano attualmente.

Eppure, nel lontano 2011, era tutta un’altra storia. Arrivato in Italia dall’Atletico Nacional, il Cagliari di Cellino riuscì ad accaparrarselo e a bruciare la concorrenza dell’Udinese, compagine sempre attenta e vigile sui talenti stranieri in giro per il mondo.

Tanta tecnica abbinata ad un connubio impeccabile tra forza e velocità. Il 27enne colombiano poteva essere un vero e proprio crack per la squadra rossoblù ma poi, come tutte le avventure, da un momento all’altro possono terminare.

Dopo quattro anni, Ibarbo lasciò Cagliari. Ma da quell’addio, molte cose sono cambiate. Dopo l’esperienza in Sardegna, le stagioni dell’attaccante sono state caratterizzate da diversi infortuni e poco spazio per poter ritrovare le caratteristiche che l’avevano reso un interessante prospetto in Sudamerica.

Dalla Roma al Watford al ritorno all’Atletico Nacional fino al Sagan Tosu, e passando per la parentesi breve e da record per la seconda volta in Sardegna: tanti buoni propositi ma forse era un modo per salutare la squadra che l’ha lanciato nel campionato di Serie A.

Con l’avvento in Giappone, quell’obbligo di riscatto condizionato (formula con cui Ibarbo si è trasferito al Sagan) potrebbe mettere definitivamente la parola fine tra il Cagliari e Ibarbo