Cagliari, cercasi regista

Diversi interpreti si sono succeduti alla guida del gioco rossoblù durante questo inizio di stagione

pubblicato il 25/11/2016 in Approfondimenti da Marco Castoni
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Marco Castoni
2015

La gestione Rastelli si è contraddistinta sin dai suoi albori per una continua sperimentazione e febbrile rotazione dei vari interpreti a disposizione. L’approdo in A non ha registrato un cambiamento di rotta in tal senso, consegnando un Cagliari con pochi punti fermi; tale situazione si è acuita a seguito dei numerosi infortuni occorsi in sequenza.

Il centrocampo è un reparto che non fa eccezione ed in particolare nel delicato ruolo di regista si son avvicendati i vari Di Gennaro, Tachtsidīs e Munari. Un’alternanza che consegnato un rendimento altalenante legato a doppio filo a quello della squadra.

Di Gennaro nei piani tecnici era il principale indiziato nel rivestire la parte di guida della manovra rossoblù, ma l’infortunio patito da Joao Pedro, ha costretto Rastelli a dirottare il riccioluto centrocampista sulla trequarti. Una mossa che ha riportato l’ex giocatore del Vicenza nel ruolo interpretato ad inizio carriera, contando così su diversi inviti da consegnare ai compagni, impreziositi dalla possibilità di far male con le conclusioni dalla distanza.

Tachtsidīs invece è stato chiamato a sostituire Di Gennaro, dimostrandosi un giocatore si capace di dettare i tempi della manovra, ma eccessivamente lento e a tratti discontinuo. Munari dal canto suo a seguito della penuria in mediana dovuta a infortuni e squalifiche ha risposto presente quando è stato chiamato in causa, ma non si è dimostrato capace di reinventarsi a fine carriera in una nuova veste.

Il momento della formazione rossoblù inizia a farsi delicato e bisognoso di una pronta inversione di rotta; ripartire da alcuni punti fermi sembra essere l’unica strada percorribile per riprendere un cammino che aveva fatto ben sperare.

Il ritorno di Farias e il suo probabile impiego sulla trequarti, potrebbe riportare Di Gennaro in cabina di regia, assicurando una guida certa che possa condurre la squadra attraverso dei meccanismi conosciuti. Un compito certamente delicato che tuttavia può essere rivestito da un Di Gennaro di fronte ad una delle ultime possibilità in carriera di affermarsi nel calcio che conta.