Nuovo stadio, Zedda: “Pronti ad iniziare i lavori anche domani”

Il sindaco di Cagliari apre agli investitori per il nuovo Sant’Elia

pubblicato il 22/02/2014 in Approfondimenti da Andrea Piras
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Andrea Piras
Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda

Fino ad oggi si è discusso molto su chi sia il colpevole del fatto che il Cagliari non abbia ancora uno stadio degno di tale nome in cui giocare le partite casalinghe, dopo mesi e mesi di vagabondaggio e limitazioni alla capienza che, nonostante tutto, non hanno impedito alla compagine rossoblù di fare il proprio dovere e salvarsi: accuse reciproche tra le parti interessate e un muro contro muro deleterio per tutti hanno caratterizzato questa triste pagina della storia recente del Cagliari.

Posto che in questi casi spesso le responsabilità sono da dividere tra i due contendenti, è forse giunto il momento di andare oltre e iniziare ad agire: settembre 2015 (mese della scadenza della concessione alle strutture in tubi innocenti del Sant’Elia, dopo la quale esse dovranno obbligatoriamente essere rimosse, ndr) si avvicina, e il tempo stringe.

Sull’argomento stadio si è espresso il sindaco cagliaritano Massimo Zedda, stuzzicato dai microfoni del programma radiofonico “L’unione in diretta”. Il primo cittadino, senza mezzi termini, apre agli investitori per il progetto di un nuovo stadio, pur ponendo dei precisi paletti:

“La squadra deve rimanere a Cagliari. L’idea del nuovo Sant’Elia è quella di una struttura polivalente con negozi, centri benessere e anche un museo della squadra. Tutto dipende dagli investimenti dei privati. Serve un progetto serio, qualora ci fosse i lavori potrebbero partire anche domani”.

Zedda è poi intervenuto brevemente anche sulla situazione attuale dell’impianto cagliaritano, confermando il moderato ottimismo manifestato in settimana anche dall’Assessore ai Lavori Pubblici di Cagliari Luisa Anna Marras. 

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