Cagliari, Colantuono può attendere: ora c’è Stellone e il cavallo di ritorno per risolvere il rebus?

La dirigenza rossoblù lavora alla prossima stagione. Primo tassello, il nuovo allenatore

pubblicato il 02/05/2015 in Approfondimenti da Davide Zedda
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Davide Zedda

Con la retrocessione ormai alle porte, in casa Cagliari si pensa e si lavora in prospettiva futura. Si parte dal settore giovanile, affidato a Mario Berretta che avrà il compito di riorganizzare l'intero scacchiere della cantera rossoblù. Andranno via in tanti, in primis non ci sarà più Gianfranco Matteoli.

Occorre però concentrarsi in maniera attenta sulla prima squadra, a quella che sarà la prossima prima squadra, che al netto di eventuali miracoli giocherà in Serie B. Il presidente Tommaso Giulini dovrà cercare l'immediata riscatto, e l'obbiettivo è quello di riportare la compagine rossoblù nel giro di una sola stagione nella massima serie.

Con quali giocatori non è ancora chiaro, mentre molto più trasparente risulta il capitolo dei partenti di cui il nostro quotidiano vi ha già parlato e tornerà presto a farlo con informazioni sempre più precise e dettagliate.

In questi giorni, e anche nelle ultime ore, ha tenuto però banco il capitolo allenatore. Da qui parte la ricostruzione del Cagliari.
La strada che porta a Iacchini e Gasperini risulta al momento impercorribile, mentre invece, continuano i contatti con Stefano Colantuono, voglioso di rivincita dopo l'esonero servitogli dall'Atalanta.

Ad ogni modo tutto dipenderà dalla rosa che il club rossoblù vorrà mettergli a disposizione. Per centrare quello che sarà l'obbiettivo della prossima stagione (la Serie A), non servono azzardi ma qualità, ed esperienza: insomma ferme certezze.

Non di solo Colantuono vive il Cagliari, verrebbe da dire. Sì, perché la dirigenza sarda si muove su più fronti come dimostrano i timidi sondaggi effettuati per Iachini e Gasperini.

È gradita anche la figura e la professionalità di Stefano Stellone che molto bene sta facendo al Frosinone. Non ha l’esperienza dei già citati Iachini, Gasperini e Colantuno, ma il Cagliari quanto meno un sondaggio l’ha fatto. Stellone, 37 anni, è uno dei migliori profili tra gli allenatori emergenti e va preso seriamente in considerazione.

Infine, a volte ritornano, e i cosiddetti "cavalli di ritorno" non sono assolutamente da scartare.

Occhio quindi alla sorpresa Bisoli. "Tornerei immediatamente per completare il lavoro iniziato", ha affermato non più di pochi giorni fa l'ex rossoblù", che anche al lato pratico potrebbe corrispondere perfettamente al profilo del tecnico ideale che il Cagliari ricerca. Conosce molto bene la piazza, esperto della categoria cadetta, affamato di vittoria, sempre pronto a confrontarsi con nuove sfide, ideale per trascinare rose composte da veterani e giovani.

Pierpaolo Bisoli si candida a sedere sulla panchina del Cagliari, a Tommaso Giulini l'onere della scelta giusta, ad oggi, per nulla scontata, anzi, un vero e proprio rebus.