La caduta dei sardi e il sogno identitario svanito

Nella rosa rossoblù faticano gli isolani

pubblicato il 03/02/2015 in Approfondimenti da Luca Neri
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Luca Neri

Doveva essere la Nazionale dell'isola, il Cagliari made in Sardegna, identitario, che gonfiava il petto a tutta la popolazione della regione. Purtroppo, ad oggi, questo meraviglioso scenario è piuttosto lontano.

I sardi rossoblù non hanno reso e sono stati soppiantati da altri componenti della rosa. Prendiamo Pisano e Murru. I due terzini l'anno scorso erano titolari nella formazione del Cagliari, quest'anno il loro rendimento è calato vistosamente e Zeman prima e Zola poi hanno preferito Balzano e Gonzalez a Pisano e Avelar a Murru.

Il motivo è anche che i loro sostituti si sono rivelati eccellenti: Balzano era il prototipo del laterale Zemaniano, Gonzalez ha convinto sin da subito, Avelar sta vivendo l'anno migliore della sua carriera, consacrandosi ad alti livelli. Logico quindi che per i sardi siano stati un po' accantonati.

Diversi autoctoni poi sono stati ceduti in prestito a farsi le ossa e Sau, potenzialmente protagonista assoluto, si è visto meno del previsto a causa di numerosi problemi fisici. Cossu ha iniziato alla grande, mostrando sin dall'inizio della stagione una forma invidiabile. Poi c'è Barella, che balla tra Primavera e prima squadra.

Anche Cossu è poi calato vistosamente insieme al resto della squadra e ora anche lui è stato bloccato da un infortunio.

Non è facile capire se potrà ritrovare il suo posto nell'undici di partenza, anche a causa dell'esplosione di Joao Pedro ed Ekdal nelle vesti di trequartisti.

Naturalmente il sogno di tanti tifosi è quello di vedere in squadra il maggior numero possibile di giocatori isolani, ma al momento i sardi stentano o partono. 

Cagliari identitario?

Le partenze di Loi e Giorico, il mancato arrivo di Mancosu sia questa estate che a gennaio alimentano dubbi e domande.

Come è giusto che sia - e fermo restando che solo il tempo racconterà la verità - per ora il giudizio resta sospeso e lascia spazio alle scelte tecniche e societarie.