Rispetto per il nostro Capitano!

Forse la verità è che chi lo definisce "mister giallo" o gli attribuisce "primati negativi" forse non lo ama

pubblicato il 18/11/2013 in Approfondimenti da Davide Zedda
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Davide Zedda
Daniele Conti

Daniele conti: c’è chi l’ha definito “mister giallo”, o chi ha invece preferito attribuirgli “un primato in negativo”. Questo per via del numero di ammonizioni che il centrocampista e capitano del Cagliari riesce a collezionare.

Non è una novità, e francamente, dalle pagine del nostro quotidiano ci schieriamo dalla parte di Daniele.

Sono la sua grinta, il suo combattere su ogni pallone, la sua voglia di vincere ogni contrasto, il coraggio che ha nel non togliere mai la gamba, il non fare calcoli sulle prossime gare, sono questi gli elementi che fanno del nostro campione il calciatore più ammonito della serie A .

E a questi aspetti, indiscutibilmente vanno aggiunti, molto spesso, i cartellini mostrati ingiustamente in faccia al giocatore rossoblù da parte di arbitri sempre più prevenuti, che al primo intervento falloso, non esitano: nessun richiamo verbale per Conti, subito ammonizione. Facile definirlo “mister giallo”, comodo tirare fuori “il primato negativo”. Daniele Conti è un patrimonio del calcio italiano, snobbato incredibilmente in chiave Azzurra, ma indiscutibilmente uno dei migliori centrocampisti italiani e non solo.

Onore al Capitano! Fossero tutti come lui, il nostro calcio sarebbe molto più bello.

Nello specifico dei numeri, Daniele Conti ha collezionato nella scorsa stagione 16 cartellini gialli risultando il calciatore più ammonito della massima serie italiana. Al secondo posto, Nainggolan con 14. Nella stagione in corso, Conti ha subito 6 cartellini gialli, tuttavia, guida la “speciale classifica dei cattivi” in buona compagnia: al suo pari i vari Cesar, Schiattarella, Manfredini e Rigoni.

Rispetto per il Capitano!