Cagliari, fase offensiva: i rossoblù tra le grandi d'Europa. Anche Man Utd e Atletico alle spalle dei ragazzi di Zeman

Le statistiche di squawka.com evidenziano la bontà del progetto del tecnico boemo

pubblicato il 03/12/2014 in Approfondimenti da Massimo Collu
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Massimo Collu

Dopo quanto visto domenica contro la Fiorentina, uno 0-4 che poi è solamente l'altra faccia del gioco spumeggiante proposto da Zeman, abbiamo voluto analizzare in maniera statistica, fredda e quasi scientifica, cosa dicono i numeri su questo Cagliari che stenta a decollare.

Per farlo, ci siamo rivolti al più importante sito di statistiche sul calcio: Squawka (accessibile al link http://www.squawka.com/), e i dati emersi sono stati a dir poco curiosi, in relazione a gioco offensivo, gestione della palla e fase difensiva.

Il sito considera una mole enorme di parametri valutati durante ogni partita, ed elabora così uno speciale risultato che valuta e colloca ogni squadra in maniera univoca, basandosi oltre che sui risultati anche sul gioco proposto.

Cominciamo l'analisi con ciò che più preoccupa al momento, ovvero la fase difensiva.

In questo caso, come facilmente prevedibile, le performance di Rossettini e compagni non hanno certo fatto lievitare il punteggio che si attesta addirittura fra i dieci peggiori d'Europa (abbiamo fatto il confronto con i cinque campionati principali ovvero Italia, Spagna, Francia, Inghilterra e Germania).

Mentre l'anno scorso questo dato era più confortante, con un tranquillo "centro classifica", ad oggi occupiamo la posizione 89 su un totale di 98 squadre! Evidentemente c'è ancora tanto su cui lavorare nel pacchetto arretrato rossoblù.

Lasciamo la difesa e veniamo ora alle note liete e forse anche un pò imprevedibili, ovvero il Cagliari in fase di costruzione dell'azione e d'attacco.

La gestione della palla è il primo dato che salta all'occhio: il Cagliari è la ventesima squadra europea nell'amministrare con successo la sfera, piazzandosi appena dietro a tutte quelle big che normalmente calcano i campi prestigiosi della Champions League.

Ma questo è solo il prologo: il dato che più di tutti ha fatto sensazione infatti, è l'abilità nel creare azioni d'attacco.
Sebbene Farias e compagni abbiano centrato la porta "solo" in 20 occasioni, il totale delle chances offensive di qualità ci porta ad un'incredibile diciasettesima posizione.

Per rendere meglio l'idea, il Cagliari risulta superiore ad autentici mostri del calcio d'attacco quali Manchester United, Borussia Dortmund, Milan e Liverpool.
Neppure l'Atletico Madrid campione di Spagna raggiunge gli standard qualitativi dei rossoblù.

Questo dato lascia sicuramente spazio al rammarico per le tante occasioni sprecate, ma può essere allo stesso tempo confortante in questo periodo di scarsa lucidità offensiva: con un minimo di precisione in più di fronte al portiere avversario infatti, il Cagliari potrebbe competere per posizioni più nobili, valorizzando al meglio tanto il progetto di Zeman quanto i suoi stessi interpreti.