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Una poltrona per tre

Pavoletti, Keita e Pereiro in lizza per giocare affianco a Joao Pedro, chi la spunta?

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Joao Pedro non si tocca, questo è chiaro. Il totem del Cagliari ha portato in dote 12 reti per i rossoblu, confermandosi sui livelli delle ultime stagioni, togliendosi anche la soddisfazione di venire convocato in Nazionale da Mancini, anche se è finita come sappiamo. 

Ma per i sardi è un elemento di fondamentale importanza, e dopo un periodo di crisi sembra essersi ripreso segnando due reti, contro Udinese e Juventus. Ora serve la sua migliore versione per questo finale di campionato, a partire dal Genoa, che sarà uno scontro diretto per la salvezza. 

Tuttavia, il peso dell'attacco non può ricadere solo sull'italo-brasiliano. Perché davanti si gioca in due, e anche i suoi partner dovranno dare qualcosa in più. Ma chi può affiancarlo al meglio? Il compagno storico è Pavoletti, che però ultimamente sta facendo fatica, al netto del Covid. JP10 e Pavoloso si completano bene come caratteristiche: il primo è un falso centravanti mente l’altro è un vero e proprio bomebr d'area. 

Nella scorsa gara invece ha giocato titolare Keita, che è totalmente diverso da Pavoletti, ma ha quella ricerca della profondità che il Cagliari può sfruttare quando le vie sulle fasce sono intasate. E infatti, a seconda di chi gioca, cambia il modo di attaccare della squadra. Con Pavoletti si sfruttano i cross, con Keita più i corridoi centrali. Contro il Sassuolo l'attaccante senegalese ha dialogato bene con Joao, e sarebbe interessante vederli giocare più spesso. Ma il Genoa è una squadra che si schiaccia molto in difesa, quindi cercare dei varchi in profondità non sarà facile. 

Una via di mezzo tra i due può essere Gaston Pereiro, che però è il meno centravanti del reparto offensivo rossoblu. Ed è quello più vicino a Joao Pedro. Perché sa essere un rifinitore ma anche uno che quando sta bene il gol te lo fa, ed è l'arma più imprevedibile a disposizione di Mazzarri. Inoltre non dà punti di riferimento, mentre un Keita o un Pavoletti possono essere più facilmente marcati dai difensori. La sua fantasia potrebbe essere la chiave per aprire la porta genoana, premesso che giochi lui. 

L'importante è che la squadra si abbastanza elastica da saper cambiare gioco a seconda dall'altra punta, perché non la manovra non può difendere sempre e solo da Joao Pedro.

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